
Le impronte del figlio sopravvissuto a Roma sulla scena del crimine
Un'impronta insanguinata di un piede scalzo e tracce di sangue sul muro dell'ingresso della palazzina di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti. Sono i segni che, secondo i primi accertamenti, sarebbero riconducibili al figlio maggiore, unico sopravvissuto alla strage avvenuta ieri, nella quale una persona, al momento ricercata, ha ucciso a colpi di mannaia il padre, la madre e la sorellina più piccola. Tracce che sembrano raccontare il disperato tentativo del ragazzo di mettersi in salvo dalla furia omicida. Il giovane è ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Agostino Gemelli.
Lo scisma agita il Concistoro: "Dobbiamo rispondere ai lefebvriani"
IlGiornale può svelare il contenuto di un intervento di un cardinale che ha chiesto una replica alla San Pio X dopo le accuse di deviazioni dalla tradizione. Si affronterà anche il tema dell'accoglienza di chi ritorna verso Roma dopo le consacrazioni illecite

























