
Migranti, giudici di Palermo sospendono la procedura accelerata: “Hanno stabilito che il Patto Ue è carta straccia”
Secondo i giudici di Palermo la lista dei Paesi sicuri stilata a livello Ue non è sufficiente: è necessario analizzare le domande caso per caso. Solo in Italia la procedura viene ralentata
Ranucci, il legale: “Fugati i dubbi su Report”. E attacca: “La sostituzione chiesta dalla politica è un paradosso morale”
Il legale definisce il conduttore “vittima (scomoda) di un grave attentato” e contesta quello che considera un paradosso: l’attentato sarebbe diventato il pretesto per attribuirgli la responsabilità di un danno all’immagine della Rai e per chiederne, da parte della politica, la sostituzione
“Se mi denunci faccio una strage”: anni di maltrattamenti, minacce e controllo sulla moglie, 39enne egiziano arrestato a Milano
Dalle aggressioni fisiche al Gps nascosto nell'auto, fino alla paura che le due figlie potessero essere portate in Egitto. La denuncia della donna ha fatto emergere un quadro di violenze e intimidazioni durato anni. Un amico dell'uomo ha inoltre riferito di un presunto progetto per uccidere la moglie con un pesticida
Bimba nata dall’embrione di altri, l’errore scoperto dopo l’analisi del Dna
Il caso all’ospedale San Paolo di Napoli, dopo quello recente al San Raffaele di Milano. I dubbi dopo gli esiti del gruppo sanguigno. Il legale della coppia Francesco Petruzzi: “Stiamo quantificando il danno, la forbice è tra i 500 mila e il milione di euro”
Treviso, famiglia Rom si fa costruire la piscina (senza pagare) in un’area sotto sequestro. E la ditta chiede il conto al Comune
L’assurda vicenda è avvenuta a Ponzano, in provincia di Treviso. La piscina è stata costruita in una zona già sequestrata per abusivismo: la ditta edile non riceve il compenso e fa causa al Comune per ottenere il pagamento dei lavori eseguiti
Lavitola, ora parla l’avvocato: “Lui è vagamente logorroico...”. Ranucci sapeva? È una possibilità...”
Durante l’interrogatorio, ha spiegato l’avvocato, “si è parlato, in risposta a una domanda della gip, di questo come di una possibilità. Ranucci potrebbe aver pensato, ma solo in seguito all’attentato, pianificato in autonomia, che si trattava di un progetto dello stesso Lavitola, suo amico”
























