
La “roccia” di Starmer: chi è Victoria, la donna che ha accompagnato il premier fino all’addio
Nel discorso di dimissioni, il premier inglese ha riservato le parole più emozionanti alla moglie Victoria. Ex avvocata, dirigente del servizio sanitario britannico e figura lontana dai riflettori, è stata per anni la consigliera più ascoltata del leader laburista
Capolinea Starmer. Il premier assediato all'ultima trincea. "Oggi può lasciare"
Ministri pronti ad appoggiare Burnham. Trump lo critica. Lui: "Penserò al Paese"
Chi è Andy Burnham, il “Re del Nord” pronto a prendere il posto di Starmer a Downing Street
La vittoria nel collegio di Makerfield non è soltanto il successo di un candidato alle elezioni suppletive britanniche. È il ritorno sulla scena nazionale di uno dei politici più popolari del Regno Unito
Elezioni in Colombia, il “Tigre” conquista Bogotá: chi è Abelardo de la Espriella. Meloni si congratula: "Lavoreremo insieme"
Il candidato sostenuto dall’area trumpiana si proclama vincitore delle presidenziali colombiane dopo uno dei risultati più combattuti degli ultimi decenni. Ma tra contestazioni, riconteggi e un Congresso diviso, il nuovo presidente dovrà affrontare una transizione tutt’altro che semplice
Concluso il primo round di colloqui. Ok di Teheran al ritorno degli ispettori Aiea. Trump: "Se Iran non si comporta bene, farò quello che devo fare"
I colloqui in Svizzera tra Washington e Teheran si sono chiusi in un clima definito "costruttivo e positivo" da Pakistan e Qatar. Proseguiranno i negoziati tecnici, mentre sul tavolo emergono passi avanti sulla sicurezza nello Stretto di Hormuz, sul conflitto in Libano e sull'allentamento di alcune restrizioni nei confronti dell'Iran
Linea di comunicazione per Hormuz e cellula di gestione dei conflitti in Libano: i passi avanti compiuti nei negoziati Usa-Iran
Si chiude con segnali positivi il primo round di colloqui in Svizzera tra Washington e Teheran. I mediatori di Pakistan e Qatar parlano di "progressi incoraggianti": avviato un canale per evitare incidenti navali nello Stretto di Hormuz e una nuova unità di coordinamento per favorire la fine delle operazioni militari in Libano. Prevista una roadmap per un accordo entro 60 giorni
























