
“Qui i repubblicani sono diversi”. Come l’Alaska conservatrice è diventata un terreno di conquista per i democratici
Il politologo Glenn Wright spiega a Il Giornale perché i dem possono strappare ai repubblicani un seggio chiave al Senato. Tra “guerra del pollock”, caro energia e il peso delle comunità native
Israele, Netanyahu avanti ma senza maggioranza: il rebus del nuovo governo e la scelta decisiva di Herzog
Con 53 seggi Netanyahu guida il blocco più forte, ma resta lontano dalla maggioranza. Eisenkot si ferma a 48, mentre i partiti arabi ne conquistano 19. Ora la scelta spetta al presidente Herzog
Terremoto al Pentagono, silurato il capo della pianificazione militare Usa: cosa c’è dietro i piani di Hegseth
Rimosso senza spiegazioni il generale Brett Sylvia, responsabile della strategia militare dello Stato Maggiore Congiunto. È il secondo ufficiale a perdere lo stesso incarico sotto l’attuale segretario della Difesa
“Trump in difficoltà, ma non c’è un’ondata di entusiasmo democratico”. Il paradosso del Kansas, dove i dem sognano la vittoria dopo 90 anni
Hamilton è avanti di appena 0,9 punti su Marshall. La politologa Alexandra Middlewood spiega a Il Giornale il peso degli indipendenti e della rabbia degli agricoltori per dazi, guerra in Iran e caro carburanti. Ma avverte: “Qui i Gop è maggioranza”
Israele, terminato lo spoglio. Al blocco di Netanyahu 53 seggi, a quello di Eisenkhot 48. Ancora nessuno schieramento raggiunge la maggioranza. Il Likud chiede indagine per frode elettorale
Affluenza record fin dalle prime ore di ieri. Ci vorranno, tuttavia, giorni affinché i risultati siano definitivi
Si ribaltano i pronostici e Bibi passa in testa. Ma la maggioranza è lontana
Il premier supera il rivale Gadi Eisenkot nello spoglio delle prime elezioni dopo il 7 ottobre. Nessuno dei due schieramenti raggiunge i 61 seggi necessari per governare. I partiti arabi potrebbero diventare decisivi
Trump tratta con Putin il ritorno del petrolio russo in Europa: il piano segreto per gli affari dopo la guerra in Ucraina
Sul tavolo una joint venture al largo di Sakhalin, la riapertura dell’oleodotto Druzhba e accordi su titanio e spazio aereo. Ma tutto dipende dalla fine del conflitto
Netanyahu, l’ultima sfida a 77 anni: la rimonta alle elezioni e il patto con Trump per fermare l’Iran
Il Likud resta primo partito secondo gli exit poll. Ma sul futuro di Bibi pesano il processo per corruzione, il mandato di arresto dell’Aja e l’ipotesi di una grazia in cambio dell’addio alla politica























