Sono tre i cittadini di origine marocchina fermati per i colpi messi a segna fra Modena e Bologna.
Sono tre i cittadini di origine marocchina fermati per i colpi messi a segna fra Modena e Bologna.
(Agenzia Vista) Modena, 01 febbraio 2019 Otto rapine in due mesi tra Modena e Bologna, scoperto trio di banditi La Polizia di Stato di Modena ha eseguito due misure cautelari in carcere ed un fermo nei confronti di tre marocchini, ritenuti colpevoli di otto rapine commesse nell´arco di due mesi fra Modena e la provincia di Bologna. _Courtesy Polizia di Stato Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Brutta esperienza per il giornalista Galeotti ed il residente che gli faceva da guida: intenti a fare un sopralluogo in viale Gramsci per denunciare la situazione, alcuni stranieri hanno gettato dei sassi contro di loro. Identificato e denunciato uno dei responsabili
Scoppia la polemica per il post su Facebook di un’insegnante dell’istituto scientifico A. Tassoni, che si è scagliata contro alcuni studenti di destra che facevano volantinaggio davanti alla scuola: “Chiamata alle armi dei decerebrati”
In preda al terrore, la giovane donna è fuggita di casa per trovare rifugio presso l’abitazione dei propri genitori. Il marito, ancor più accecato dall’ira, ha allora preso di mira le auto dei suoceri e dei cognati, posteggiate lì vicino
Il raffronto tra il Dna del feto e quello del padre della ragazzina non lascia adito a dubbi: fu lui ad abusare della piccola. La difesa non si arrende e, parlando di fenomeno spiegabile dalla “consanguineità”, prepara le carte per il secondo grado di giudizio
Il consiglio d'istituto di una primaria ha dato l'ok al progetto di un'associazione locale. Coinvolti circa 200 bambini
La decisione del Comune di San Felice sul Panaro, provincia di Modena, su iniziativa dell'associazione La Pace prevede lezioni per i bambini dai 6 ai 14 anni. Ma nel centrodestra monta la protesta: "Inaccettabile!"
La donna era sprovvista di documenti e non ha collaborato coi carabinieri durante le operazioni di identificazione, anzi. Le intemperanze sono proseguite in caserma, e si è resa necessaria la sedazione grazie all’intervento del 118
L’uomo, che girava su un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, era completamente ubriaco al momento del sinistro. Convinto, a torto, di aver ragione, ha prima minacciato la donna coinvolta nell’incidente e poi aggredito i carabinieri