Mentre la crisi siriana sconfina in Israele e Turchia, Ankara si riserva il diritto di rispondere. E Assad: "Non sono fantoccio dell'Occidente"
Mentre la crisi siriana sconfina in Israele e Turchia, Ankara si riserva il diritto di rispondere. E Assad: "Non sono fantoccio dell'Occidente"
Scontri tra ribelli e Assad al confine con Israele. Alcuni colpi raggiungo un mezzo dell'esercito ebraico
Non c’è giorno in cui giornali e telegiornali non si occupino della crisi siriana anche se da diciotto mesi questa crisi è in stallo salvo per il numero sempre più crescente di vittime. Questa crisi fa notizia, storna l’attenzione da quello che succede in Egitto, paese chiave della regione. Perchè?
Due giorni di meeting per dare una nuova opposizione a quanti si ribellano al governo di Assad. E scongiurare il dilagare della Fratellanza Musulmana
Un video postato su Youtube mostrerebbe gli insorti che uccidono alcuni uomini di Assad, inermi e stesi al suolo, dopo avere conquistato un posto di blocco. Il Cns chiede un'indagine
Le due parti in causa scaricano reciprocamente la responsabilità delle vittime degli ultimi due giorni. Chi ha violato il cessate il fuoco per primo?
La Siria del cessate il fuoco assomiglia drammaticamente a quella degli scontri di ogni giorno. Le prime 24 ore senza armi in pugno si concludono con circa 150 vittime tra ribelli, civili e uomini dell'esercito di Assad
Il cessate il fuoco tra Damasco e i ribelli non è durato che poche ore: si combatte già alle porte di Maaret al-Numan, sulla strada per Aleppo. Ma anche a Damasco e Idlib
Il presidente Assad appare in televisione in occasione dell'inizio delle celebrazioni religiose, nel giorno della tregua tra Damasco e i ribelli. Ma il cessate il fuoco viene spezzato dopo poche ore: morti in tutto il paese
L'inviato speciale di Onu e Lega Araba convince le due parti a una tregua, al via venerdì, con la festa religiosa dell'Eid al-Adha