Le proteste continuano in tutto il paese, non solo a Damasco e Daraa, ma anche a Latakya e in piccoli centri come al-Qamishi. Al Arabya parla di 10 morti. 2mila persone rinchiuse dalla polizia nella moschea di Duma, sobborgo della capitale. Almeno tre uccisi dalle forze dell'ordine, ma l'agenzia filogovernativa smentisce
Siria
Discorso del presidente della Siria in parlamento: "Presto metteremo in atto le riforme promesse. Il fulcro saranno la lotta alla corruzione e alla disoccupazione". Poi attacca le tv satellitari straniere: "Hanno dato notizie di morti e scontri senza che sia vero, per fomentare la rivolta"
Cresce l’attesa per il discorso del presidente che dovrebbe annunciare una serie di aperture. Continuano le proteste in piazza
Il governo, dopo aver annunciato la fine delle leggi speciali e l'aumento dei salari, sarebbe sul punto di dimettersi. Ma a Daraa, nel Sud del Paese, continuano le proteste. I manifestanti sarebbero stati circandati dai tank governativi. Testimoni parlano di spari sulla folla
Dura controffensiva del governo, che finora aveva tenuto l'esercito fuori dalle città. Ieri almeno 4 persone sono state uccise dai cecchini, ma Assad accusa: "Sono gruppi armati esterni alla polizia". E abroga le leggi in vigore dal 1963 che danno poteri speciali alle forze di sicurezza
Cecchini sui tetti a Latakia: 7 morti. A fuoco edifici del partito Baath in tuto il Paese. Il governo chiede alle truppe di lasciare il centro della città per placare gli animi. La Ashton: "E' totalmente inaccettabile l'uso della violenza. Si rispettino i diritti umani"
Continuano le proteste soprattutto nel sud del Paese nonostante le riforme annunciate. Dura la reazione del regime: ci sarebbero già più di cento vittime. Assaltate alcune sedi del partito Baath al potere. Nuove concessioni di Assad: scarcerai 200 prigionieri politic
Ieri il premier Assad ha promesso riforme, ma a Daraa continuano le proteste. La polizia spara su chi prova a raggiungere la città. Migliaia di persone in piazza danno fuoco alla statua dell'ex presidente. Cortei e scontri anche a Damasco e a Homs. In tutta la Siria sarebbero morte almeno 30 persone. Scontri anche in Giordania
Repressione delle forze dell'ordine per le protesta a Daraa, nel Sud del Paese. La polizia spara sulla folla: 100 vittime. E i funerali si trasformano in un corteo di protesta con 20mila manifestanti. Il presidente Assad ordina il rilascio degli arrestati e "ammorbidisce" la linea: ricorda l'Egitto
Un centinaio di feriti e almeno un morto. A Daraa, nel sud del Paese, gli agenti di sicurezza sparano contro la folla. Terzo giorno consecutivo di proteste dopo l'uccisione di quattro manifestanti