Da Londra a protagonista dell'orrore dell'Isis, Jihadi John, lo studente convertito all'Islam di cui il mondo aspetta la conferma della morte
Da Londra a protagonista dell'orrore dell'Isis, Jihadi John, lo studente convertito all'Islam di cui il mondo aspetta la conferma della morte
Il presidente iraniano in Italia: "Possibile una nuova fase nei rapporti tra Occidente e Teheran"
La partecipazione italiana alla missione Nato "Resolute Support" continuerà fino al 2016 per via delle "infiltrazioni Daesh" nel Paese
Il documento che è stato inviato alle Nazioni Unite dal ministero degli Esteri siriano definisce "illegali" gli attacchi aerei effettuati in territorio dagli Stati Uniti e i suoi alleati
Esiste un traffico occulto che coinvolge Stato Islamico, compratori privati delle capitali del mondo dell’arte e gruppi organizzati della criminalità turca, i quali permetterebbero il transito verso l’Europa e gli Stati Uniti dei resti archeologici saccheggiati dai jihadisti in Siria e in Iraq. Così i "caschi blu della cultura" celebrati dal governo Renzi "difendono" i siti dai terroristi ma chiudono un occhio sul mercato nero dell'antiquariato gestito dall'Occidente
Il disastro dell'airbus 321 apre molte porte sul conflitto in Siria. L'unica certezza è che la situazione gioverà a favore del leader russo
L'organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) teme che, in Siria e Iraq, lo Stato Islamico abbia usato armi caricate con gas mostarda. Non c'è certezza, ma le probabilità che i tagliagole abbiano utilizzato l'Iprite sono alte
In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera il ministro del governo Renzi dice che la Coalizione Internazionale guidata da Washington sta sconfiggendo il Califfato mentre le agenzie di stampa occidentali ripetono compulsivamente che i raid russi non fanno altro che spianargli la strada. "Gli strike non sono un tabù", dice, ma si fa ancora la differenza tra le bombe buone e quelle cattive
Gli esperti dell'Onu hanno scoperto che i ribelli o i miliziani dell'Isis hanno usato armi chimiche durante la battaglia di Marea
Il prossimo 13 novembre il governo russo presenterà un piano per risolvere la crisi siriana, garantendo l'unità del Paese