Sponsor cercasi. Il Comune di Milano ha avviato la ricerca di uno sponsor tecnico per il rifacimento della pista di atletica dell'Arena civica Gianni Brera o, in alternativa, di un soggetto con cui stipulare un accordo di collaborazione con lo stesso fine. Nell'ultima seduta, la Giunta ha infatti approvato gli indirizzi per la pubblicazione di un avviso pubblico con cui individuare un soggetto disposto a finanziare e realizzare l'intervento di restauro della pista, senza costi per l'Amministrazione. L'obiettivo è restituire all'Arena una pista in grado di ospitare nuovamente competizioni nazionali e internazionali, valorizzando uno degli impianti sportivi più iconici della città, da sempre punto di riferimento per l'atletica milanese e italiana. Il soggetto selezionato dovrà occuparsi della progettazione e dell'esecuzione completa dell'intervento oltre che della manutenzione ordinaria della pista per almeno un anno dall'omologazione, che dovrà rispettare i criteri previsti dalla Federazione italiana di atletica leggera e dalla World athletics.
"L'Arena civica -sottolinea l'assessora allo Sport, Martina Riva- è un simbolo della storia sportiva della città, ma anche la casa di tantissimi giovani atleti e atlete che qui si allenano ogni giorno. Ridare alla pista la sua massima efficienza significa creare le condizioni per riportare a Milano i grandi appuntamenti dell'atletica, continuando nello stesso tempo a sostenere lo sport di base e le società che ogni giorno fanno vivere questo impianto".
L'Arena Civica di Milano che dal 2002 è intitolata alla memoria di Gianni Brera, ha visto il suo ultimo intervento di restauro ccirca sei anni fa quando venne ricostruito il manto della storica pista di atletica con ben quattro pedane per i salti. Importante lavoro di riqualificazione fu fatto anche per il campo di calcio. L'Arena di Milano è un tempio dell'atletca mondiale e ha ospitato Campionati Italiani, meeting internazionali di atletica e la storica "Notturna di Milano" che ha visto in pista i più forti atlati in circolazione. È stata teatro di record mondiali, tra cui quello negli 800metri di Marcello Fiasconaro nel 1973. E' opera dell'architetto neoclassico Luigi Canonica, che si ispirò al Circo Massimo di Roma e alla forma dell'anfiteatro per richiamare la tradizione imperiale romana. Fu inaugurata il 18 agosto 1807, alla presenza di Napoleone. All'Arena si è giocato a calcio e anche a rugby.
Dall'Arena al centro XXV Aprile, altro centro sportivo storico dell'atletica milanese che ha bisogno di "cure". Anche questo impianto ai piedi della Montagnetta di San Siro è oggetto di un progetto di ristrutturazione pubblico-privato che vorrebbe in parte trasformarlo in una struttura impianto più aperto al tennis, al padel e con una vocazione più commerciale.
Un progetto che però non convince addetti ai lavori e società d'atletica perchè rischierebbe di trasformare in una realtà più "commerciale" quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio "presidio" sociale e sportivo progettata negli Anni Sessanta da Arrigo Arrighetti che comprendeva già al tempo il bocciodromo la pista e quattro campi da tennis in un complesso perfettamente armonizzato con l'ambiente umano e naturale, anima del quartiere QT8.