Brutti incontri, sotto la lavatrice trova il pitone albino del suo vicino

Sono un tipo tranquillo, non cerco rogne e non ho mai litigato con i vicini. Ma credo che se mi fosse capitato ciò che l’altra sera è successo a Giulio, 30 anni e due figli piccoli, per il mio vicino di casa non ci sarebbe stato scampo: l’avrei messo su una griglia... Si fa per dire, ovviamente. Procediamo con ordine. Fa caldo, c’è l’afa insopportabile di questo strano fine agosto e Giulio esce di casa con la sua famiglia. Rientra dopo cena, mette a letto i due pargoletti e poi fa una salto in cucina perchè ha sete. Tutto normale. Cerca qualcosa di fresco, così apre il frigorifero e afferra una bottiglia di acqua fresca. Probabilmente beve anche a canna, tanto non c’è nessuno che vede e si può fare. Ma non è vero che non c’è nessuno. E Giulio se ne rende conto in un istante. Sente un sibilo, si gira e vede un pitone albino che striscia sul pavimento e si infila con qualche difficoltà sotto la lavatrice. Resta paralizzato con la bottiglia in mano e quel sorso d’acqua che gli va di traverso. Nel racconto delle agenzie di stampa non si capisce bene cosa sia successo nei secondi dopo. Io al suo posto me la sarei data a gambe, avrei sbarrato la porta della cucina alle mie spalle e cercato aiuto. Credo che più o meno così sia andata. Infatti poco dopo al quinto piano dell’appartamento di piazza Perego arrivano i pompieri. Si attrezzano e in un paio di minuti stanano il pitone che è rimasto, lui pure impaurito da tutto quel trambusto, sotto la lavatrice. Cosa ci faceva a mezzanotte nella cucina di Giulio è presto detto: si è calato dalla finestra o dal balcone di un appartamento confinante. Probabilmente era rimasto solo in casa e aveva voglia di farsi un giretto e così è partito alla scoperta del palazzo. Certo nulla di grave, solo un grande spavento. Ma se si pensa che spesso tra vicini di casa finisce male solo perchè abbaia il cane...

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