California, ancora roghi: 7mila pompieri al lavoro Evacuate 2mila persone

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Non sono ancora domati gli incendi boschivi che, alimentati dal vento, stanno colpendo da una settimana le zone impervie. Domato solo il 15% dei fuochi
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Los Angeles - Non sono ancora domati gli incendi boschivi che, alimentati dal vento, stanno colpendo da una settimana zone impervie della California. Secondo il Dipartimento anti-incendi dello Stato (Calfire), un primo focolaio individuato nella contea di Santa Cruz, 560 chilometri a nord-ovest di Los Angeles, ha già provocato l’evacuazione di oltre 2mila persone. Calfire informa oggi che le fiamme hanno distrutto due edifici e minacciano più di 250 abitazioni.

L'appello di Schwarzenegger Il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, ha esortato i residenti delle zone a rischio per gli incendi ad obbedire alle ordinanze di sgombero e a lasciare le loro case, mentre 6.800 pompieri stanno cercando di contenere almeno una decina di roghi sviluppatisi nello stato. Schwarzenegger ha incontrato i vigili del fuoco di Santa Cruz, dove sono stati contenuti soltanto al 15% i vasti incendi che si sono sviluppati nella California settentrionale, in particolare sulle pendici delle Santa Cruz Mountains. I vigili del fuoco hanno ordinato lo sgombero di circa 2.400 residenti della zona, e di molte aziende vinicole. Il vice governatore John Garamendi ha proclamato lo stato d’emergenza per la contea di Santa Cruz.

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