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Festa della donna, i migliori personaggi femminili della storia del cinema

Quali sono le donne più iconiche della storia del cinema? Ecco una lista dei personaggi più indimenticabili da riscoprire per la Festa della donna

Festa della donna, i migliori personaggi femminili della storia del cinema
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Come tutti sanno, l'8 marzo si festeggia la Giornata Internazionale della Donna, ormai da tutti conosciuta più semplicemente come Festa della donna. Proprio in occasione della celebrazione che cade ogni anno, abbiamo stilato una breve lista di alcuni dei personaggi più iconici della storia del cinema, dai vecchi classici alle pellicole più recenti, scegliendo donne spesso forti, determinate, che si nutrono di sogni o di vendetta o di entrambe le cose. Ecco allora quali sono i personaggi femminili più iconici da (ri)vedere nel giorno della Festa della donna.

I personaggi femminili da riscoprire nel giorno della Festa della Donna

Rossella O'Hara, Via Col Vento

La protagonista di Via col Vento è senza dubbio un personaggio diventato iconico, al punto che la battuta "dopotutto domani è un altro giorno" ha finito con l'entrare nell'immaginario collettivo. Interpretata sul grande schermo da Vivien Leigh, Rossella O'Hara è una donna forte, estremamente sicura di sé a causa della sua obiettiva bellezza, ma anche una donna capricciosa, volubile, capace di vivere con l'ossessione di un sogno - il suo amore per Ashley - al punto da non riuscire a vedere con lucidità quello che la circonda. Questo atteggiamento la porta anche a mettere a repentaglio la sua relazione con Rhett Butler (Clark Cable): per tutto il film Rossella O'Hara viene mostrata come una donna molto infantile, ma allo stesso tempo è una combattente, una donna pronta a tutto per difendere se stessa e la terra di famiglia. Elementi contrastanti ma molto verosimili che hanno fatto sì che Scarlett O'Hara (in lingua originale), diventasse senza dubbio un personaggio iconico della storia del cinema e perfetta per le celebrazioni per la Festa della donna.

Holly Golightly, Colazione da Tiffany

Audrey Hepburn è, senza dubbio, un'icona a sé stante, che può essere una rappresentante perfetta per il giorno della Festa della donna. Simbolo di eleganza e ricercatezza, l'attrice è stata protagonista di moltissime pellicole in cui interpretava personaggi indimenticabili. Si pensi all'Elisa Dolittle di My Fair Lady, o alla Sabrina dell'omonimo film. Ma forse il suo personaggio più indimenticabile è quello di Holly in Colazione da Tiffany. Anche in questo caso ci troviamo davanti a un personaggio dalla doppia natura. All'inizio Holly viene mostrata come una donna sicura di sè, mondana, dalla vita praticamente perfetta che non può fare a meno di essere felice e apprezzare le piccole cose. Tuttavia, man mano che il film procede, Holly mostra un'altra maschera, fatta di fragilità, nostalgia e una condizione mentale non proprio stabile, ma nutrita da numerosi traumi. L'interpretazione di Audrey Hepburn, inoltre, è davvero indimenticabile.

Satine, Moulin Rouge!

Allontanandosi per un momento dai classici della storia del cinema, è indubbio che tra i personaggi che sono rimasti più impressi nell'immaginario collettivo c'è la Satine che Nicole Kidman aveva interpretato per Baz Luhrmann nel musical Moulin Rouge! Satine è una "cortigiana" che sogna di fare il grande salto e diventare un'attrice: sogno che sembra essere sul punto di realizzarsi quando un ricco duca, un po' viscido e anonimo, accetta di farle da mecenate. Nello stesso periodo, però, Satine conosce Christian (Ewan McGregor), uno scrittore squattrinato del quale si innamora, scatenando la gelosia del duca. In Satine fascino e tragedia sembrano procedere di pari passo, come se fossero due volti della stessa medaglia.

Sandy, Grease

Rimanendo nel genere musical, un altro personaggio indimenticabile e che potrebbe essere riscoperto nel giorno della festa della donna è senza dubbio quello interpretato da Olivia Newton-John nel musical Grease. All'inizio della pellicola che vede come co-protagonista John Travolta, Sandy è una timida ragazza australiana, tutta "casa e chiesa" che comincia a frequentare il liceo di Rydell, dove incontra la sua cotta estiva, Danny. Quest'ultimo, che ha una reputazione da duro da difendere, comincia a trattare la ragazza con sufficienza, nonostante quello che prova. Sandy è una ragazza pura, onesta che, alla fine di Grease, si infila in una tutina di lattex diventata altrettanto iconica, per dimostrare al ragazzo che lui è l'unico che vuole.

La Sposa, Kill Bill

Devono essere davvero poche le persone che non hanno impressa in mente l'immagine di Uma Thurman con una spada in mano e la tuta gialla voluta dal regista Quentin Tarantino per il suo Kill Bill. Nei due capitoli che compongono quello che si potrebbe considerare un film unico, Uma Thurman diventa la Sposa: una donna massacrata nel giorno delle sue nozze dal suo ex capo e amante. Tuttavia la Sposa riesce a trovare il modo di sopravvivere alla strage e, a quel punto, dedica tutta la sua vita alla vendetta contro l'uomo che ha distrutto tutta la sua vita e tutto quello che amava.

Amélie Poulin, Il favoloso mondo di Amélie

Il favoloso mondo di Amélie di Jean Pierre Jeunet è un film che è stato capace di dividere il pubblico, tra chi lo ha amato e chi, invece, lo ha odiato. La "pietra dello scandalo" è rappresentato proprio dalla sua protagonista Amélie, interpretata da Audrey Tatou. Amélie Poulain è una donna che vive a Parigi, che oggi si potrebbe forse definire neurodivergente, che vive in un mondo fittizio, nutrito dalla fantasia costante della donna, che la spinge a immaginare moltissime chiavi di lettura intorno alle situazioni che vive nella vita reale. Molto brava ad aiutare gli altri con i loro affari privati, Amélie ha però gravi difficoltà nell'affrontare se stessa e i suoi desideri. Problema che si acutizza quando anche lei finisce con l'innamorarsi.

Selina/Catwoman, Batman - Il ritorno

Sebbene le nuove generazioni conoscano Catwoman solo grazie all'interpretazione fatta da Anne Hathaway per Christopher Nolan, un personaggio che andrebbe riscoperto per la Festa della Donna è la Catwoman interpretata da Michelle Pfeiffer nella pellicola degli anni Novanta diretta da Tim Burton. All'inizio del film, Selina è una segretaria sottotono, abbandonata a se stessa, una creatura di cui sembra non importare niente a nessuno: una donna repressa, infelice. Tuttavia quando la morte bussa alla sua porta, trasformandola nella donna gatto più famosa del cinema, Selina diventa una creatura libera, provocante, che punisce tutti coloro che l'hanno fatta sentire inferiore.

Miranda Priestly, Il diavolo veste Prada

Chi è che non conosce Il diavolo veste Prada? E qual è quello spettatore che ancora non conosce il personaggio di Miranda Priestley, interpretato magistralmente da Meryl Streep? Miranda è la donna "terribile" che guida la rivista di moda Runway e che sembra avere l'unico scopo di rendere la vita della protagonista un inferno. Sicura di sé, pronta a tutto pur di salvare la propria rivista e il proprio lavoro, Miranda è davvero il diavolo di cui si parla nel titolo. Tuttavia, a differenza di quanto avviene nel libro a cui il film si ispira, nella pellicola Miranda ha anche brevi e fugaci momenti di fragilità e tenerezza. Per la Festa della donna, dunque, sarebbe un personaggio adatto: una donna forte e fragile al tempo stesso.

Shoshanna, Bastardi senza gloria

Nonostante sia stato spesso accusato di essere profondamente maschilista, Quentin Tarantino ha dato agli amanti del cinema alcuni dei personaggi femminili più iconici di sempre.

Oltre alla già citata Sposa di Uma Thurman, infatti, è indimenticabile anche Shoshanna, la ragazza ebrea interpretata da Mélanie Laurent in Bastardi senza gloria. Una ragazza ebrea che ha visto trucidata la sua famiglia e si è salvata per puro caso, finirà con l'essere la miccia che accenderà la vendetta contro il Terzo Reich rappresentato dal tenente Landa (Christoph Waltz), l'uomo che le ha distrutto la vita.

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