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Salone del Mobile e turismo: così Milano si prepara al boom

Flussi turistici in aumento al Salone del Mobile. L'80% della domanda viene dagli stranieri. Prospettive importanti per Milano: ecco quali

Salone del Mobile 2023, turismo milanese in crescita

Il Salone del Mobile 2023, noto evento milanese, promette prospettive economiche importanti. Il turismo è in crescita, specialmente per la giornata di martedì 18 aprile, giorno di apertura dell’Evento. Uno studio firmato Global Blue ha rilevato che lo scorso anno la spesa media ha raggiunto 1.278 euro e le vendite rispetto alla settimana pre Salone del Mobile hanno segnato una crescita del 58%. Americani, brasiliani e emiratini sono i primi a spendere durante la settimana dedicata al Salone e le prospettive sono in crescita per il 2023. Durerà fino a domenica 23 aprile.

Lo studio

Torna a Milano uno degli eventi più conosciuti al mondo per gli operatori del settore casa-arredamento. Le prospettive economiche sono positive, come racconta lo studio “The Next”, l’analisi presentata da Global Blue, leader nel settore Tax Free, in partnership con Lybra Tech, azienda italiana esperta di big data per il turismo. Nel 2022 le vendite medie ammontano a 1.278 euro con una crescita del 58% rispetto alla settimana che precede quella dell’Evento.

I buyer principali

I principali buyer provengono da America, Brasile ed Emirati Arabi. Nello specifico, nel 2022 gli americani hanno speso mediamente 1.609 euro. Una cifra inferiore rispetto agli arabi che in media hanno speso 1.748 euro. Le previsioni sono estremamente positive e vedono l’America protagonista non solo per acquisti al Salone ma anche per spesa in termini turistici. Anche Regno Unito e Brasile hanno notevolmente contribuito alle casse del turismo milanese. Lo racconta chiaramente un dato: l’80% della domanda è da parte di stranieri. Gli italiani hanno comunque una presenza notevole, vista la grande passione per il mondo del design.

Per quanto riguarda lo stato di famiglia, il 69% dei visitatori sono coppie, il 19% single ed il 10% famiglie.

Prenotazioni in tempo utile

The Next, racconta di una crescita del 14% delle ricerche tra inizio novembre e fine febbraio per soggiornare ad aprile, mese del Salone. Lo Studio sottolinea una finestra temporale di prenotazione di quasi due mesi precedenti all’Evento. Questo conferma l’elevata richiesta dei turisti che desiderano assicurarsi un posto. La permanenza media straniera durante il Salone è superiore di circa due giorni e mezzo se confrontata a quella delle città d’arte, in aumento a tre giorni e mezzo per quanto riguarda brasiliani ed emiratini.

Il Fashion in testa

Per quanto riguarda le categorie merceologiche, il recovery di spesa tax free ammonta al 68% nel 2022 per quanto riguarda il Fashion&Clothing rispetto al Salone 2019 ed uno scontrino medio di 1.

265 euro per un aumento medio del 16%.

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