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Garlasco, gli audio misteriosi sulla pista alternativa: "Una querela in più. Stavolta è calunnia”

Roberta Bruzzone ha rivelato qualcosa in più sugli audio che rivelerebbero una fantasiosa teoria sul delitto di Garlasco: questi audio sono stati inviati alla procura di Milano

Garlasco, gli audio misteriosi sulla pista alternativa: "Una querela in più. Stavolta è calunnia”
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Che i social si siano lasciati prendere la mano sulle nuove indagini relative al delitto di Garlasco non è una novità. Tuttavia le teorie alternative, che ormai sconfinano abbondantemente nelle teorie del complotto, non mancano. Ma c’è chi non ci sta e denuncia a chi di dovere.

Per questa ragione la criminologa Roberta Bruzzone avrebbe consegnato agli inquirenti degli audio di alcune ore in cui tre soggetti interloquiscono in merito a una più che fantasiosa teoria sul delitto di Chiara Poggi, occorso il 13 agosto 2007. “Abbiamo portato questi audio dove dovevano andare, sono arrivati a destinazione, te lo confermo. In Procura a Milano”, ha dichiarato Bruzzone in un’intervista a Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado.

Nuzzi chiede alla criminologa se questi audio siano oggetto di una delle querele presentate da Stefania e Paola Cappa, cugine della vittima. “Sì, le Cappa hanno presentato una querela contro le persone, hanno presentato una serie di querele perché ce ne sono una quantità piuttosto rilevante, come peraltro è stato anche reso noto in questi giorni. Adesso c’è una querela in più”, ha chiarito Bruzzone, che non ha aggiunto altro sui soggetti che parlano in questi audio, “perché sono tenuta alla riservatezza, avendo rilasciato dichiarazioni di tipo investigativo”. Sostanzialmente, in un eventuale procedimento, Bruzzone risulta persona informata sui fatti.

L’ipotesi di reato potrebbe però non essere la diffamazione. “Quello sicuramente più importante è la calunnia - ha aggiunto la criminologa - L'aspetto diffamatorio credo che sia quello meno rilevante. Poi se il magistrato ci vedrà anche questa ipotesi, per carità, ma credo che qui l'ipotesi principale sia la calunnia”.

Sul perché Bruzzone abbia agito, è lei stessa a chiarire: “Da cittadina e da persona che ama la ricerca della verità, considerando i contenuti, a mio modo di vedere, molto seri, molto gravi, circostanziati, con dei nomi e cognomi precisi, ho ritenuto che le persone indicate dovessero essere informate. Poi per tutto il resto chiaramente ci sarà un'autorità giudiziaria che ora ha la possibilità di fare le sue valutazioni”.

Questi audio risultano essere molto misteriosi quindi, e in essi, a quanto è stato ventilato, non si farebbero solo i nomi delle gemelle Cappa, ma anche di altre persone vicine in qualche modo alla famiglia della vittima.

Si dovrà attendere per capire cosa accadrà, come ormai accade da circa un anno a questa parte, da quando cioè sono state aperte le nuove indagini sul delitto di Garlasco, che potrebbero portare oppure no a delle novità sul caso. Che ormai pare essere sempre più intricato.

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