Secondo Paola Cappa, Alberto Stasi "era già fidanzato" dal "giorno dopo" il "funerale" di Chiara Poggi. Lo ha messo a verbale la cugina della vittima di Garlasco, oggi 41enne, nella sua testimonianza resa il 5 maggio e depositata agli atti dell'inchiesta su Andrea Sempio sul delitto. "Ricordo che il giorno del funerale Stasi era insieme a una ragazza di Tromello che io conoscevo. Ho saputo che dal giorno dopo era già fidanzato" con "una mia compagna di classe alle scuole medie o elementari" e con cui "non ho più avuto alcuna frequentazione", ha detto una delle due gemelle davanti ai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. Paola Cappa ha precisato che si è trattato di una sua "sensazione" in seguito confermata da numerosi "articoli" di giornale su "questa vicenda".
La cugina della 26enne uccisa il 13 agosto 2007, all'epoca 22enne, ha riferito agli inquirenti di non aver avuto mai un particolare rapporto di complicità con Chiara Poggi e che, in quella fase inoltre, aveva dovuto affrontare dei problemi personali che l'avevano portata ad isolarsi. Ha detto però di aver ricevuto da Chiara Poggi una visita in "ospedale" in cui le avrebbe "confidato che quando era andata a trovare Alberto Stasi a Londra", poche settimane prima dell'omicidio, la coppia non aveva avuto "rapporti intimi". "Questa cosa a mio modo di vedere mi era suonata un pò strana. Chiara era andata a trovare Alberto che era a Londra insieme al suo migliore amico". La Cappa ha detto di non aver nemmeno saputo dell'esistenza di "video intimi" fra la cugina e il fidanzato: "Mi fa supporre che si imbarazzasse con me. Ho saputo, attraverso i media, che Stasi faceva delle foto in perizoma ma credo che mia cugina non ne andasse orgogliosa" per "come" la "conosco", ha aggiunto.
Rispetto al rapporto interno alla coppia la sorella di Stefania Cappa ha riferito di non aver "mai sentito" dire dalla cugina "che fosse innamorata. Diceva che erano fidanzati e stavano bene". Mentre per il nuovo indagato, Sempio, e l'ultima inchiesta del 2024-2025-2026, Paola Cappa è stata netta con gli inquirenti: "Mai sentito nominare".
"Ho scoperto di lui con questa nuova indagine" perché "non avevo nemmeno saputo delle indagini del 2016-2017, la prima volta, mi ero voluta allontanare da questa vicenda" che ha definito come un "tabù" da trattare dentro la famiglia, dopo l'esposizione mediatica che ha portato i Cappa ad essere al centro di presunti 'giallì e misteri, tutti smentiti dalle inchieste.