Una vacanza da sogno trasformata in un incubo, la food blogger Benedetta Rossi e il marito Marco Gentili si trovano attualmente in Messico nel bel mezzo del caos scatenato dall’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come "El Mencho", capo del Cartello di Jalisco Nuova Generazione. La morte del boss ha dato il via a violenti scontri tra narcotrafficanti e forze dell’ordine, con alcune aree del Paese trasformate in veri e propri campi di battaglia.
La denuncia sui social di Benedetta
Chiusi nella loro stanza d’albergo, Rossi e Gentili hanno voluto tranquillizzare i fan preoccupati dalle notizie sulla violenza in Messico. Marco Gentili ha raccontato la situazione: "Molti di voi si sono preoccupati perché hanno visto i disordini che ci sono qui in Messico. Stamattina c'è stato l'arresto e l'uccisione di un capo di un cartello, c'è una sorta di guerra tra narcotrafficanti e esercito".
Sebbene la zona in cui si trovano non sia tra le più colpite, il rischio riguarda gli spostamenti previsti nelle prossime ore. La coppia avrebbe infatti dovuto dirigersi verso lo Stato di Quintana Roo, dove la violenza è già stata registrata con incendi di auto e camion. Gentili ha aggiunto: "Cerchiamo di tenerci informati con il personale e i numeri di emergenza".
La sicurezza prima di tutto
Di fronte a questo scenario, ogni piano di vacanza passa inevitabilmente in secondo piano. Gentili ha sottolineato che non saranno presi rischi inutili: "Il viaggio è poco importante, l'importante è la sicurezza. A questo punto non possiamo fare molto se non restare informati e cercare di rispettare le indicazioni che danno le autorità".
La coppia resta in attesa di aggiornamenti ufficiali per capire se sarà possibile spostarsi in sicurezza o se sarà necessario anticipare il rientro. "È importante rispettare le tappe che ci eravamo prefissati, ma solo se le condizioni lo permetteranno", hanno concluso, promettendo di aggiornare i fan sull’evolversi di una situazione che resta estremamente instabile.
Tra caos e precauzioni
Quello che doveva essere un viaggio tranquillo si è trasformato in un’esperienza di forte tensione e attenzione
costante alla sicurezza. Benedetta Rossi e Marco Gentili, chiusi in hotel, monitorano la situazione passo dopo passo, mantenendo la calma e dando priorità alla protezione personale rispetto agli itinerari turistici programmati.