Una scena vergognosa quella avvenuta nell'aula del Consiglio del Municipio 1 a Milano. Alla richiesta del capogruppo FdI Lorenzo La Russa di osservare un minuto di silenzio per Charlie Kirk, il Presidente del consiglio del Municipio 1 Lorenzo Sitia ha opposto un netto rifiuto. E il presidente del municipio 1, Mattia Abdu Ismahil, è arrivato a tirare in ballo anche le Brigate rosse.
"Charlie Kirk come le Brigate Rosse, ecco cosa pensa la sinistra in Municipio 1 a Milano. Non riescono a rispettare la morte di un ragazzo che faceva politica democraticamente, ad ascoltare idee diverse dalle loro e condannare senza se e senza ma la violenza. PROVE ME WRONG!", scrive su Instagram il rappresentante di FdI, postando anche un video come prova.
Nel filmato Mattia Abdu Ismahil, presidente del municipio 1, afferma: "Non immaginatevi che facciamo il minuto di silenzio. Sarebbe come chiedermi di fare un minuto di silenzio per i ragazzi delle Brigate rosse". Sconcerto in aula. Qualcuno comincia a protestare. Si alzano i toni. Allora aggiunge: "Guardi che tutte le Brigate rosse non hanno ucciso tutti. C'era quello che ha ucciso, c'era quello che sparava e c'era quello che diceva sciocchezze". Parole che non hanno fatto altro che aumentare la tensione nel Consiglio.
Saviano su Kirk: "Non accada come col Reichstag per Hitler", e il web lo attaccaNel commentare la vicenda, il consigliere Lorenzo La Russa ancora non si capacita. "Avete sentito bene, il Presidente del consiglio del Municipio 1 di Milano ha paragonato Charlie Kirk alle Brigate rosse. Un ragazzo ucciso per odio politico, per le sue idee, ucciso con un proiettile con inciso sopra 'Bella ciao', è stato paragonato ai terroristi, agli assassini delle Brigate rosse".
Gianni Cerqueti e il post choc su Charlie Kirk: protesta sui socialLa richista del minuto di silenzio è stata dunque respinta. Lorenzo La Russa ha quindi sfruttato gli ultimi minuti del suo intervento in aula di Consiglio per ricordare l'attivista di spicco del movimento MAGA e sostenitore di Donald Trump. La Russa ha chiesto a tutti di alzarsi per commemorare Kirk in silenzio. Ancora una volta, la risposta è stata agghiacciante: "Se non è stato concesso un minuto di silenzio è perché quest'aula qui, e questa presidenza, ritiene che i munuti di silenzio vadano concessi per commemorare persone che uniscono".
"Questa sinistra non prova minimamente pietà per le vittime dell'odio", conclude Lorenzo La Russa, amareggiato.
