Australiana violentata a Roma. Fermato un 40enne romeno

Sarebbe stato lui ad aggredire due notti fa nel parco di Colle Oppio la donna picchiandola selvaggiamente per poi violentarla

Australiana violentata a Roma. Fermato un 40enne romeno

È stato fermato nella notte, il presunto autore della violenza sessuale nei confronti di una turista australiana di 49 anni,avvenuto il 3 ottobre a Roma. L'uomo, un romeno di 40 anni, senza fissa dimora, è accusato di violenza sessuale, rapina e lesioni aggravate. La Squadra Mobile e il Commissariato Viminale hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto. Ma non è escluso che a compiere la violenza siano state più persone.

La donna, che questa settimana avrebbe dovuto lasciare l'Italia alla volta della Francia, ha infatti raccontato di aver avuto l'impressione che ad aggredirla ci fosse anche qualcun altro oltre all'uomo con cui era uscita dal locale di Termini dove era andata a ballare e che si era gentilmente offerto di indicarle la strada per l'albergo dove alloggiava, poco lontano. In particolare, la vittima avrebbe spiegato di essere stata aggredita all'improvviso mentre camminava: sarebbe stata afferrata con violenza, trascinata in un luogo appartato, forse una baracca dentro il parco di Colle Oppio, e lì di essere stata tramortita con un pugno in pieno volto, quindi pestata brutalmente e rapinata: orecchini, orologio, portafogli, telefonino. Poi lo stupro, confermato anche dai successivi accertamenti sanitari. Il tutto in una processione di eventi velocissima. Quando tutto è finito, a soccorrerla, richiamato dai suoi lamenti, è arrivato un passante che l'ha trovata sotto choc in via delle Terme di Traiano, a pochi passi dalla Domus Aurea, e l'ha portata all'ospedale San Giovanni, dove ancora si trova.

Intanto, il silenzio del sindaco Virginia Raggi sulla vicenda ha sollevato le critiche delle opposizioni. "Ha ragione il deputato democratico Anzaldi, il fatto che la sindaca di Roma Virginia Raggi non abbia pronunciato parola e non sia andata a trovare la cittadina australiana derubata, violentata e malmenata a Colle Oppio è gravissimo. Abbiamo aspettato, nella speranza di un ripensamento dell'ultima ora, ma niente. Raggi tace. Trova il tempo solo per i tweet sul M5s. Eppure è una donna e dovrebbe provare un sentimento di pietà e di solidarietà per un'altra donna violata. Eppure è la sindaca di Roma, la prima donna a ricoprire questa carica. Deve aver dimenticato che non rappresenta più solo se stessa, ma tutti i romani, dunque rientra nei suoi doveri, in questo caso, manifestare la solidarietà della città. Non perdiamo la speranza: un gesto nei confronti di questa ennesima vittima di violenza sessuale e del degrado di Roma sarebbe ancora gradito, lo auspichiamo", afferma la senatrice del Pd Maria Spilabotte, vice presidente della Commissione Lavoro.

"Qualcuno avvisi il sindaco Raggi che dovrebbe occuparsi della Capitale e di quello che vi accade invece di gestire la crisi della sua inutile giunta.

Lo stupro di Colle Oppio riaccende l'attenzione su un quadrante che è archeologico e si trova a 500 metri dal Colosseo, ma Alfano, Franceschini e il sindaco Raggi non se ne curano", dichiara in una nota Federico Mollicone, presidente circolo Fdi-An Colle Oppio.

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