"Cara figlia, lascio la casa ai miei 41 cani"

Lynn Everett, 68enne di Barsnley, ha già messo le cose in chiaro: il suo testamento è destinato a privilegiare l’esercito di cani con cui condivide la casa

Pixabay
Pixabay

"La casa andrà ai miei 41 cani. Mia figlia si accontenterà dei soldi". Lynn Everett, 68enne di Barsnley, ha già messo le cose in chiaro: il suo testamento è destinato a privilegiare l’esercito di cani con cui condivide la casa. La figlia Julie, 36 anni, non avrà l’appartamento ma potrà consolarsi con una somma in contanti. L’erede bipede è stata scalzata nelle gerarchie da 25 carlini, 10 bull terrier, 3 chihuaha e altrettanti cani nudi cinesi, i più peculiari membri della tribù a quattro zampe. Mrs Everett, con il marito Anthony, spendono circa 250 sterline a settimana in cibo per cani e riforniscono periodicamente 5 frigoriferi. La loro missione, ovviamente, prevede anche il recupero di circa 120 deiezioni al giorno.

"Tutti i cani vengono accuditi e amati. Se dipendesse da me, probabilmente, non ne avrei così tanti. Ma forse mi annoierei", dice Anthony. Per badare all’esercito di cani, la coppia non si muove praticamente mai: l’ultimo viaggio è vecchio di decenni e risale alla luna di miele. Guai a parlare alla signora di situazione surreale o di dipendenza dai cani: "Se non potessimo permetterceli o se non fossero trattati in maniera adeguata -dice - li lascerei andare. Amo averli qui, sono decisamente più divertenti di me e mio marito".

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti