Il cardinal Ruini e il "no" alle Messe: "Conte è uscito dalle sue competenze"

Il cardinal Camillo Ruini indica la strada per l'avvenire spirituale. L'intervista esclusiva rilasciata dall'ex presidente Cei a IlGiornale.it

Il cardinal Camillo Ruini pensa che il governo si sia "arrogato" delle competenze in materia di celebrazioni religiose. La nota di ieri sera della Cei è tanto chiara quanto esaustiva. Il dibattito tra le parti, per così dire, è ancora in corso. Palazzo Chigi ha fatto sapere nella tarda serata di ieri di essere al lavoro su un protocollo in grado di garantire sicurezza. Ma se ne dovrebbe parlare dal 25 maggio in poi. Prescindendo dal diritto alla partecipazione del "popolo" alle funzioni religiose, però, una pandemia costringe a riflettere in genere sull'"essenziale". Così come specificato in una delle recenti omelie da papa Francesco. La spiritualità rimane una delle "urgenze" percepite dalle persone. E la Chiesa cattolica, anche come istituzione, è chiamata ad indicare le modalità tramite cui la fede debba essere vissuta all'interno di un quadro pandemico. Di questo e di altro abbiamo parlato con l'ex presidente della Conferenza episcopale italiana, che ci ha rilasciato un'intervista in esclusiva.

Cardinal Ruini, il concetto di "libertà" sembra essere messo a dura prova di questi tempi. Lei ha da poco dato alle stampe Un'altra libertà, un libro edito da Rubettino. Un'opera che ha scritto col senatore Gaetano Quagliariello. Come si conciliano "libertà" e tutela dalla Salute pubblica nel corso di un quadro pandemico?

Sia la libertà sia la tutela della salute non sono degli assoluti. Vanno realizzati nel concreto delle situazioni. Nel caso di una pandemia sono inevitabili delle restrizioni della nostra libertà, per limitare il contagio. Questo però non significa che le pubbliche autorità abbiano mano libera nel limitare o addirittura sopprimere, sia pure temporaneamente, le libertà che ci appartengono in quanto persone e che in Italia sono anche costituzionalmente garantite. A questo riguardo dobbiamo tutti vigilare.

Il Papa, qualche giorno fa, ha ricordato che questa non è la "Chiesa vera". Soprattutto perché non c'è la possibilità di officiare con la presenza del popolo. Si auspica almeno un parziale ripristino della normalità nella fase 2? L'eucaristia, per un cattolico, è sempre un'urgenza...

L’Eucarestia per i credenti è anzitutto un bisogno, il bisogno del pane della vita. Il Papa ha dato voce a questo bisogno che riguarda tutta la Chiesa. Purtroppo il governo, nell’ultimo decreto della presidenza del consiglio, ha disatteso questo bisogno, arrogandosi competenze non sue riguardo alla vita della comunità cristiana. Bene ha fatto quindi la Cei a protestare con forza. Ora il governo ha il dovere di rivedere le sue posizioni.

C'è stata una fase, nel corso di questa storia, in cui sembrava che si dovesse quasi scegliere tra la salvezza del sistema economico e la salvezza delle vite umane. Con tutta la questione della "immunità di gregge" a fare da sfondo. Cardinal Ruini, l'Europa è stata e sarà di esempio in relazione alla tutela valori non negoziabili? Tra cui, ovviamente, c'è il diritto alla vita...

Purtroppo da molto tempo l’Europa non è più un esempio di tutela del diritto alla vita, come del valore della famiglia. Lo scoppio di questa pandemia ha fatto nascere nuove tentazioni, come quella dell’immunità di gregge, che prevede di sacrificare molte vite per non limitare le attività economiche e produttive. Nel complesso però questa tentazione è stata respinta: la coscienza della gente rifiuta infatti scelte di questo genere. Ci sono fortunatamente altre maniere per contemperare la tutela della vita con la salvaguardia delle attività produttive, pure esse necessarie proprio perché la gente abbia di che vivere, anche nel tempo del coronavirus.

Distanziamento sociale, mascherine obbligatorie, plexiglass in grado di separare le persone e magari paura nei confronti del prossimo. Cardinal Ruini, il virus è un acceleratore dell'epoca del post-umano?

Francamente non vedo questo pericolo. Le mascherine e il distanziamento tra le persone sono una necessità che non va demonizzata, un sacrificio che può farci sentire più forte il desiderio di una vicinanza anche fisica con le persone care.

Il Covid-19 metterà in crisi il multiculturalismo? Oppure crede che in fin dei conti gli effetti saranno limitati. E che il paradigma ideologico di fondo della società contemporanea rimarrà lo stesso?

E’ difficile fare previsioni. Molto dipende dalla durata di questa pandemia e dal tempo che occorrerà per disporre di un vaccino efficace. Il multiculturalismo è un dato di fatto, più o meno diffuso anche nelle diverse aree geografiche di un paese come l’Italia. Non è certo un valore assoluto e va gestito con saggezza e realismo, senza ideologizzazioni in positivo o in negativo.

Cardinal Ruini, di questi tempi è tornata in auge l'immagine di don Camillo, quello di Guareschi, che dalla torre campanara inoltra un messaggio di speranza alla popolazione durante l'alluvione. Conoscerà "Il ritorno di Don Camillo". La condizione della Chiesa italiana, per via della pandemia, oggi è metaforicamente simile?

Camillo è anche il mio nome e ricordo che quando, ventenne, passai un’estate in Austria per imparare il tedesco, il fatto che io, seminarista mingherlino, portassi il nome del Don Camillo di Guareschi suscitava incredulità e ilarità. Parlando seriamente, il coronavirus ha ricordato a tutti la nostra fragilità, i limiti del nostro potere. Dovrebbe quindi renderci più umili e più consapevoli della nostra realtà di creature, quindi più aperti alla fede: molti indizi ci dicono che così sta effettivamente avvenendo. Niente però è scontato: rimaniamo sempre persone libere e la fede è una risposta libera a Dio che bussa alla porta della nostra vita.

Cosa si sente di dire, a livello di prossimità spirituale, alle famiglie italiane che sono state colpite dal Covid-19?

Le parole hanno dei limiti, rischiano di essere scontate e un po’ convenzionali. Posso dire a queste famiglie che prego ogni giorno per loro e per i loro cari che hanno perduto la vita.

Una considerazione sull'Italia che verrà.

Più che sull’Italia che verrà preferisco dire una parola sull’Italia che spero possa venire. Vorrei che da questa pesante esperienza l’Italia – cioè tutti noi italiani – impari a essere più solidale, anche quando il coronavirus sarà passato. Vorrei che riprendesse vigore la nostra fiducia in Dio, la capacità di mettere Dio al centro del nostro progetto di vita. Vorrei che finalmente ci preoccupassimo del futuro dell’Italia, quindi dei figli e delle nascite, senza i quali non c’è futuro. Vorrei anche puntare sulla libertà e sulla responsabilità, che sole possono mettere fine al nostro declino.

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Commenti
Ritratto di rr

rr

Mar, 28/04/2020 - 10:05

Non vedo la differenza, virologicamente parlando e con le cautele del caso, fra andare a Messa o a teatro. Quindi non mi spiego perchè, secondo Ruini, potrei andare alla prima ma non al secondo.

APPARENZINGANNA

Mar, 28/04/2020 - 10:05

Come sono in grado i sacerdoti di garantire l’igiene quando maneggiano le ostie e quando le distribuiscono a se stessi e ai fedeli durante l’Eucarestia? Di questo deve parlare la Cei in questo momento, non della libertà di culto, che certamente è un diritto di tutti. Ci sono preti che mettono le ostie a mani nude nella pisside e le distribuiscono mettendole in bocca ai fedeli. E anche se mettessero i guanti, cosa hanno toccato prima? A queste domande la Chiesa deve rispondere.

andy15

Mar, 28/04/2020 - 10:17

Questo governo l'hanno appoggiato loro. Ora si arrangino.

MOSTARDELLIS

Mar, 28/04/2020 - 10:23

Come al solito il Cardinale Ruini è molto equilibrato e saggio. Nulla ache fare con Bergoglio o il suo elemosiniere e altri preti che approfittano del pulpito per fare interventi politici a senso unico. Ha ragione quando dice che questo Governo è andato al di là selle sue prerogative, calpestando la Costituzione ed altri diritti dell’uomo. Certo Ruini deve difendere la Chiesa, ma non lo fa con astio, con la bava alla bocca come altri. E poi anche sul multiculturalismo ha ragione: bisogna usarlo senza ideologie e con equilibrio. Per una volta bravo Boezi, una intervista equilibrata e non appiattita su Bergoglio.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 28/04/2020 - 10:23

bravo. ma lo dica a mattarella, e lo dica forte, vicino al microfono della protesi acustica! sennò quello fa finta di non sentire :-)

27Adriano

Mar, 28/04/2020 - 10:27

...Adesso anche il clero si ribella ai cattokomunisti?? Vi hanno tolto..le entrate?? State comprendendo come di trovano le Famiglie Italiane che avete messo in difficoltà??

Happy1937

Mar, 28/04/2020 - 10:27

Attento “Giuseppi”, fare arrabbiare i Preti porta male!

Tizzy

Mar, 28/04/2020 - 10:41

In questo governo ci sono delle competenze??? Anche la chiesa se ne è accorta....

mzee3

Mar, 28/04/2020 - 10:41

Detto da un cardinale è irricevibile! Ci spieghi cardinale perché dentro ad una chiesa è meno pericoloso che al super mercato! Perché è la casa di Dio? Perché Dio e i Santi ci difendono dal corona virus? E come mai quella compagnia di ultras cattolici si sono tutti ammalati per aver fatto la comunione bevendo dallo stesso calice? Lei, con le sue esternazioni conferma perché sempre meno cittadini vanno a messa… NON VI CREDONO PIU'!

Giorgio5819

Mar, 28/04/2020 - 10:46

"competenze " ?... questi ospiti ( fastidiosi ) su territorio ITALIANO si piccano di intromettersi su argomenti dai quali dovrebbero stare lontani, come ad esempio la criminale immigrazione CLANDESTINA dalla quale traggono benefici a spese degli ITALIANI, e parlano di "competenze" ? Questa é vigliaccheria.

mzee3

Mar, 28/04/2020 - 10:46

Egregio cardinale… si è più credenti senza andare a messa… si è più credenti e avere più fede senza ascoltare voi prelati...con tutti i vostri peccati inconfessabili. Cristo non ha mai detto che si deve andare a messa… anzi..si ricorda : " Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro". Non ha detto riunitevi nelle chiese. SI VERGOGNI!

Ma.at

Mar, 28/04/2020 - 10:50

Il clero prima di accampare dei diritti farebbe bene a sottostere ai doveri che regolarmente ignorano. Mi riferisco principalmente al pagamento delle tasse a cominciare da IMU e ICI che non hanno mai pagato sul loro patrimonio immobiliare che è del 21% di tutti gli immobili italiani.Soltanto dopo aver pagato il loro enorme debito verso gli italiani potranno parlare di diritti.

orione43

Mar, 28/04/2020 - 10:55

BASTA e poi BASTA con questa continua interferenza vaticana nelle decisioni dello Stato (anche se non condiviso) Adesso si lamentano per il solo fatto che non possono più vendere sacramenti e ricevere offerte senza lavorare. Devono stare zitti davanti a coloro che devo mantenere una famiglia e in questo momento non possono lavorare. StaTe ZITTI VENDITORI DI SACRAMENTI

Totonno58

Mar, 28/04/2020 - 11:01

Mi compiaccio del fatto che questo giornale non si sia accodato ieri al coro di q

Totonno58

Mar, 28/04/2020 - 11:02

continua...assurda, ridicola polemica...mi rendo conto che Ruini fa comunque notizia e bisogna parlarne...però ora basta, sono contento che Papa Francesco, dall'alto del suo Magistero, davvero abbia messo il punto.BISOGNA RISPETTARE LE REGOLE!

Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Mar, 28/04/2020 - 11:03

BRAVO IL CARDINALE ADESSO PERO' DATE LE DISPOSIZIONI PER CURARE TUTTI COLORO CHE SI AMMALERANNO NEI VOSTRI OSPEDALI, COMINCIANDO DAL GEMELLI DI ROMA INVECE DI TENERLO A VOSTRA DISPOSIZIONE E DI QUELLO PIÙ' IN ALTO

steacanessa

Mar, 28/04/2020 - 11:03

Grandissimo principe della Chiesa. Se fosse succeduto a Benedetto non saremmo alle prese con l’attuale caos cattolico.

Cheyenne

Mar, 28/04/2020 - 11:06

RUINUI E' UNA VITA CHE ESCE DALLE SUE COMPETENZE IMMISCHIANDOSI NEGLI AFFARI DELLO STATO ITALIANO

giancristi

Mar, 28/04/2020 - 11:11

Non siamo stupiti! La Chiesa, nei secoli, si è resa protagonista di campagne assurde per difendere il suo (presunto) ruolo. Ora ci risiamo! Accusa il governo di impedire la libertà di culto! E' evidente che radunare nelle chiese gruppi di vecchietti, facile preda del coronavirus, è follia, come evidenziano gli scienziati. I preti hanno paura che la gente impari a fare a meno di loro! Si vedono ridotti ai margini, senza fedeli e senza donazioni. Alla fine ci sono sempre di mezzo i soldi!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 28/04/2020 - 11:12

La parola Chiesa significa assemblea. Ora, un'assemblea se non ha un numero minimo di partecipanti, non è valida.

aswini

Mar, 28/04/2020 - 11:17

opportunisti da ormai 2000 anni, servitori di mmammona, avete PUNTATO SUL CAVALLO SBAGLIATO FATE MEA CULPA

lisanna

Mar, 28/04/2020 - 11:42

anche Bergoglio e parroci seguaci sono usciti dalle loro "competenze", a cominciare dalle prediche monotone del papa, dalle invettive contro politici ,ma andava tutto bene. Secondo me la chiesa ha abdicato al suo ruolo, in un contesto eccezionale certo, ma avrebbe dovuto celebrare messe simboliche a Pasqua, con un numero ridotto di fedeli

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Mar, 28/04/2020 - 11:45

Si vede che l'esperienza di Zamora del 1918 non ha insegnato proprio nulla. D'altra parte l'arcivescovo si salvò, ma morirono innumerevoli fedeli che, obbedienti al prelato, andarono a messa e rimasero contagiati.

DRAGONI

Mar, 28/04/2020 - 11:58

SOLO SE LA COMPONENTE CATTO DI QUESTO GOVERNO SUCCUBE DEI GRILLINI E DELLA COMPONENTE EX COMUNISTA DEL PD LO VORRANNO!!I VOTI CATTOLICI AVRANNO SEMPRE MENO PESO PERCHE' SOSTITUITI DAI VOTI DEI NUOVI ITALIANI EX CLANDESTINI E MUSSULMANI.E' UNA REALTA'!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 28/04/2020 - 11:58

Sentendo il discorso del presidente Conte quando ha parlato delle Messe ho pensato: "Ecco, lo Stato detta legge alla Chiesa." Come in Inghilterra, dove la Regina è a capo della Chiesa Anglicana, così anche in Italia a capo della Chiesa Cattolica ci si è messo il Presidente del Consiglio e poi, magari, metteremo il Presidente della Repubblica. Suddita Chiesa in libero Stato...se l'è cercata!

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mar, 28/04/2020 - 12:06

Le competenze sulla salute comprendono qua lsiasi tipo di aggregazione , messa compresa. La chiesa esce dalle sue competenze entrando a gamba tesa nella vita politica innumerevoli volte . Ruini inizate a pagare l'ICI , aprite le casse dello IOR , rinunciate ai miliardi dell'8 per mille , grazie.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mar, 28/04/2020 - 12:18

Il compito primario di ogni governo di qualunque natura sia è la salute dei cittadini. Il compito primario della Chiesa è l'anima dei credenti. Vogliamo aumentare le anime e diminuire il numero dei cittadini viventi ?

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 28/04/2020 - 12:20

Anche il Vaticano sul tema immigrazione è uscito (a volte) dalle sue competenze.

Ritratto di FraBru

FraBru

Mar, 28/04/2020 - 12:20

...e perché "uscito dalle sue competenze"? Quello ormai si crede di essere una divinità, tra un poco avremo altari per sacrifici (gli italiani ne stanno facendo tanti, uno più uno meno...) e statue al divo Giuseppi su ogni piazza d'Italia in sostituzione di quelle datate di Garibaldi, che unì l'Italia, mentre il bisConte l'ha "murata"... vuoi mettere?

Cosean

Mar, 28/04/2020 - 12:27

Se non si possono fare assembramenti non si può andare in chiesa. Esattamente come a teatro o allo stadio. Meno male che non gli hanno detto che non è competente di calcio o di spettacolo. Purtroppo queste sono notizie riportate da questa testata solo per far la consueta propaganda negativa al Governo. Non è informazione.

ilguastafeste

Mar, 28/04/2020 - 12:43

Adesso vi piacciono anche i preti e gli date voce, purchè parlino male di Conte. Siete messi maluccio.

Nicola48ino

Mar, 28/04/2020 - 12:44

Cardinale Ruini come si permette? L'unto dal Signore e benedetto dal papa quello che ha fatto il colpo di stato in Vaticano. Lei un semplice cardinale vuole mettere bocca sulle azioni del prediletto dal pdr, stia al suo posto x quanto è unto il pdc l'altro giorno un valletto è scivolato e si è rotto una gamba, butta olio da tutte le parti pure dove non gli compete. Povera Italia nostra.

ziobeppe1951

Mar, 28/04/2020 - 12:46

La chiesa si è ispirata ai centri-asociali ed ai finti partigiani..perché loro si e noi no?

Giorgio Colomba

Mar, 28/04/2020 - 12:48

Quanto ci mancano Ruini, Biffi, Nxxxi, Maggiolini.

gianf54

Mar, 28/04/2020 - 13:11

MAI toccare il vaticano, preti e lobbies simili!!!

bernardo47

Mar, 28/04/2020 - 13:11

a questo ha gia' risposto Francesco.

Lugar

Mar, 28/04/2020 - 13:43

Il virus non guarda in faccia a nessuno. Prendiamo ad esempio i musulmani in Italia, loro hanno decretato la 40ena prima della legge della stato, e se ne guardano bene dall'abrogarla. Perchè la chiesa osa sfidare questo pericolosissimo virus?

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 28/04/2020 - 13:50

Eminenza: avete voluto la bici? Ora pedalate. Glielo dico con il massimo rispetto, sia chiaro.

GPTalamo

Mar, 28/04/2020 - 13:56

Il cardinale ha perfettamente ragione: ci deve essere separazione tra stato e Chiesa, non sottomissione della Chiesa allo stato. Tra l'altro, e' meglio morire giovani per coronavirus da fedeli, che morire vecchi da atei, se Dio esiste come credo io e tanti altri. Lasciate che i morti materialisti seppelliscano i loro morti materialisti. Libera Chiesa in libero stato, come disse Camillo Benso nel 1861.

bernardo47

Mar, 28/04/2020 - 14:07

a questo giovanotto ha gia' risposto francesco....

bernardo47

Mar, 28/04/2020 - 14:25

ora vedo che anche il vescovo di livorno, ha da ridire. Faccia l'architetto e non l'epidemiologo. Francesco ha gia' risposto anche a lui.

Ritratto di etasrl

etasrl

Mar, 28/04/2020 - 14:34

SONO MOLTO FELICE CHE FINALMENTE LA CEI DENUNCIA CON PIU' DI UN MESE DI RITARDO L'ENORME INAUDITA SCORRETTEZZA DIPLOMATICA COMMESSA DAL GOVERNO ITALIANO CONTRO LA CHIESA ..........

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 28/04/2020 - 15:02

Che dire: a S. Marta, quando il Papa officia messa (la guardo tutte le mattine) ci sono anche civili seduti fra i banchi senza mascherina e a distanza di oltre un metro e la chiesa non è uno stadio, una balera, una piazza aperta a tutti. A parte che il cc che è intervenuto giorni fa in una chiesa avrebbe dovuto attendere che la messa venisse officiata (la chiesa è di proprietà del Vaticano n.d.r.) lì dentro ci furono poche anime, distanziate e con mascherina. Evidentemente Giuseppi, se ha cambiato idea, deve essere accaduto qualcosa: gli conviene perdere l'appoggio così prezioso del Vaticano? Pare che Giuseppi confidi anche in quell'aiuto per rimanere a cavallo!

zagor1963

Mar, 28/04/2020 - 15:04

condivido il cardinale Ruini il problema è che il governo è già da un po' uscito dalle sue competenze , molto meglio lui di bergoglio a mio parere

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 28/04/2020 - 15:09

errata corrige: Chiese proprietà di enti ecclesiasti. Mi scuso per l'errore.

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mar, 28/04/2020 - 15:25

se non sbaglio tutti i preti, incluso questa cariatide, ubbidiscono scrupolosamente alle indicazioni dei medici, assumendosi la responsabilità per sé stessi nel caso non volessero seguire le terapie. I medici, e non Conte, hanno stabilito così. in questo caso, proprio per il bene dei fedeli, sarebbe opportuno si attenessero alle indicazioni ricevute.

Cosean

Mar, 28/04/2020 - 19:40

etasrl Mar, 28/04/2020 - 14:34 Quindi per non fare diplomazia scorretta si devono fare assembramenti in chiesa? Allora sarebbe scorretto anche chiudere gli Stadi, i teatri, i cinema, i negozi... E a pensarci bene siamo stati anche scorretti con altri stati... alle frontiere. E i Voli aerei????