Lo chef Sorbillo difende Carlo Cracco: "La sua pizza mi piace"

Lo chef napoletano va contro corrente e si schiera dalla parte del collega: "Le critiche? Solo invidia"

La pizza Margherita di Carlo Cracco a 16 euro sta diventando un caso nazionale. Ma non tutti sono indignati. A difenderlo ci pensa il collegha napoletano.

Intervistato da La Nazione, Gino Sorbillo prende le parti dell'ex giudice di Masterchef, forse mettendosi anche contro i suoi concittadini, che poco ci è mancato scendessero in piazza dopo aver visto la foto della pizza servita dallo chef milanese. "Mi è piaciuta la filosofia, onesta e semplice, che sta dietro a quella creazione - afferma senza timori - La sua pizza contiene i suoi punti di vista, quegli stessi che lo hanno contraddistinto in questi anni e reso un personaggio televisivo molto amato. Lui, peraltro, non ha mai dichiarato nel menù di fare una pizza napoletana".

Secondo l'opinione dello chef napoletano, le ragioni per indignarsi sarebbero altre: "A differenza di altri, Carlo usa prodotti di altissima qualità. Noi partenopei dovremmo scandalizzarci di più quando troviamo in giro pizze, vendute e pubblicizzate con l'aggiunta di riconoscimento Dop o Doc, ma con materiali scadenti. La sua, invece, è un'operazione onesta". Per Sorbillo le critiche nascono dall'invidia e sul prezzo, 16 euro, ricorda che "in molte pizzerie di Milano la pizza costa 10-12 euro".

Commenti

evuggio

Lun, 12/03/2018 - 13:10

le "etichette" dovrebbero avere il compito di dare indicazioni identificative, altrimenti diventano fuorvianti e quindi scorrettezze mentali. Mi è capitato una volta in Germania di mangiare un piatto che se paragonato ad una pizza avrebbe dovuto essere giudicato come "schifezza" ma il ristoratore aveva avuto il buon gusto di metterla a menu con l'indicazione di "komposizione" ... e allora era anche buona!