Altri guai per Fedez: "Al concertone ha fatto pubblicità occulta"

Il Codacons presenterà un esposto all'Antitrust affinché la Rai e il rapper siano sanzionati per aver pubblicizzato (o averlo consentito) una nota marca di abbigliamento sportivo durante il monologo di Fedez al concerto del primo maggio

Altri guai per Fedez: "Al concertone ha fatto pubblicità occulta"

Nello scontro di fuoco tra Fedez e la Rai entra a gamba tesa il Codacons. L'associazione dei consumatori, che con il rapper Fedez ha più di un conto in sospeso, ha annunciato che presenterà un esposto all'Antitrust e alla commissione di vigilanza Rai per la pubblicità occulta fatta da Fedez durante i cinque minuti di intervento propagandistico fatto sul palco del concertone alle cave dell'Auditorium Parco Della Musica a Roma.

Secondo il Codacons, infatti, il rapper avrebbe commesso un grave illecito mostrandosi di fronte alle telecamere con il cappellino di un noto brand sportivo durante gli oltre cinque minuti di monologo. "Un'immensa pubblicità occulta ad una marca sportiva fatta dal palco del concertone attraverso lo stesso Fedez - hanno chiarito i vertici dell'associazione in una nota ufficiale - in palese violazione delle norme a tutela dei consumatori".

Il tutto mentre Fedez continua ad accusare la Rai di averlo voluto censurare e la Rai, per contro, è pronta a fargli causa per aver registrato la telefonata senza il consenso del suo interlocutore. In commissione vigilanza Rai si lavora a ritmo forzato per individuare responsabilità e falle di un caso che è diventato ormai internazione (anche la Bbc si è occupata della vicenda). E il Codacons ora chiede che "sia aperta una inchiesta volta a sanzionare chi ha permesso a Fedez di realizzare, attraverso il concerto del primo maggio e gli schermi Rai, un mega spot pubblicitario a favore della Nike, di cui il rapper indossava un cappellino con il marchio ben in vista". A pagare sarà la Rai oppure Fedez? Lo scontro è solo all'inizio.

Una "pubblicità occulta ancor più grave" non solo perché perpetrata sulla televisione di Stato, pagata dai cittadini con il canone, ma anche perché legata ad una marca che è stata più volte "associata al fenomeno dello sfruttamento del lavoro in paesi sottosviluppati". Un fatto gravissimo, conclude il Codacons nella nota ufficiale, se si pensa che "la pubblicità al marchio ad opera di Fedez è avvenuta nel corso di un evento dedicato proprio alla difesa dei diritti dei lavoratori".

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