Gara clandestina di moto: interviene la polizia

La competizione era stata pianificata tramite il social network Instagram. Alla vista degli agenti i centauri, alcuni dei quali minorenni, si sono dati alla fuga.

Gare spericolate in sella alle motociclette che mettevano a rischio non solo l’incolumità dei centauri stessi, ma anche quella degli altri utenti della strada.

Erano di questo tenore le diverse segnalazioni telefoniche pervenute settimana scorsa alla sala operativa del settore polizia di frontiera di Luino (Varese). Agli operatori gli utenti riferivano la presenza di un notevole numero di motocicli e di ciclomotori presso un’area industriale alle porte della città del varesotto.

Un equipaggio si è subito recato nella zona indicata dove effettivamente si era radunato un numero considerevole di motociclisti. Alla vista dei poliziotti, però, i conducenti si sono dati ad una fuga precipitosa imboccano vie diverse. A quel punto è scattato l’inseguimento, con la richiesta, da parte degli agenti intervenuti, dell’ausilio di altri equipaggi.

La corsa si è conclusa lungo la S.S. 394, tra i Comuni di Germignaga e di Mesenzana, dove una parte dei fuggitivi è stata raggiunta e bloccata. I poliziotti hanno contestato alle persone fermate – e nel caso di alcuni minorenni agli esercenti la responsabilità genitoriale - varie infrazioni al Codice della Strada.

Da ulteriori verifiche gli operatori hanno appurato che il raduno dei giovani centauri era stato organizzato utilizzando Instagram, social network molto in uso tra i giovanissimi. Sono in corso ulteriori accertamenti.

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