"Fascistello". È rissa tra Giovanni Donzelli e Andrea Scanzi

Sono volate accuse e parole forti tra Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia e il giornalista del Fatto quotidiano

"Moralismo", "Fascistello": è rissa tra Giovanni Donzelli e Andrea Scanzi

Gli ultimi giorni della campagna elettorale per le amministrative sono stati contaminati da vicende che, in qualche modo, hanno tentato di influenzare l'opinione degli italiani poco prima del voto. Emblematico il caso dell'inchiesta svolta da Fanpage su Fratelli d'Italia, durata 3 anni e pubblicata a poche ore dall'andata alle urne, con la quale si volevano mettere in evidenza ipotetici legami tra il partito guidato da Giorgia Meloni e la destra più estrema. Oltre cento ore di girato sono state trasformate in un filmato di 10 minuti a uso e consumo della rete mentre la restante parte dei filmati ancora non sono stati visionati dai dirigenti di Fratelli d'Italia, che hanno chiesto di guardare tutto il materiale per avere un'idea concreta di quanto sia successo. A urne ormai chiuse e risultati elettorali consolidati, in attesa dei ballottaggi che si terranno tra due settimane, a Cartabianca si è tornati sull'argomento, con uno scontro acceso tra Andrea Scanzi e Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia.

L'esponente del partito di Giorgia Meloni ha ribadito la linea assunta da FdI contro i regimi totalitaristi e contro chi li evoca, in qualunque modo. Per tale ragione, ha spiegato Donzelli, la leader di partito insiste per visionare tutte le 100 ore di girato, in modo da farsi un'idea concreta sul tema. "Tu fai uno scoop con un agente infiltrato che provoca. Sul piano delle giustizia è giusto, sul piano della giustizia devo capire. Hai fatto il record ma poi devo farti l'esame come l'antidoping. Devo capire, visto che l'uso che ne fai è mediatico, devo capire se ho usato il doping oppure no, devo capire se la domanda è ripetuta oppure no, se c'è un taglio che noi sappiamo si possa fare...", ha detto Luca Telese, appoggiando quanto detto anche dall'esponente di Fratelli d'Italia.

In questa discussione si è poi introdotto Andrea Scanzi, che ha messo le mani avanti sottolineando che il suo discorso non andava a toccare le implicazioni giudiziarie e che per lui le persone coinvolte sono innocenti. "Quello che si è visto, a prescindere dai tagli, è inaccettabile da un punto di vista etico e morale", ha attaccato Andrea Scanzi, trovandosi anche in disaccordo con quanto dichiarato poco prima da Luca Telese. Il giornalista de il Fatto quotidiano ha ribadito che metterebbe alla porta i due esponenti di Fratelli d'Italia coinvolti nell'indagine e ha invitato lo studio a non minimizzare le immagini. Il discorso di Scanzi si basa sui 10 minuti di girato che sono stati mostrati e alle sue parole ha replicato direttamente Giovanni Donzelli: "Il moralismo di Scanzi lo lascio da parte...".

Ma sono bastate queste poche parole per infiammare i toni della discussione da parte del giornalista de il Fatto quotidiano: "Parla sul contenuto Donzelli e fai poco il fenomeno. Fai poco il fascistello e parla subito sul contenuto". Quest'ultimo intervento ha creato evidente imbarazzo in studio, tanto che Bianca Berlinguer ha cercato di sorvolare e andare oltre ma ci ha pensato Luca Telese a ribadire quanto detto da Andrea Scanzi. Il giornalista de il Fatto quotidiano, nel momento in cui dallo studio hanno riferito di non aver capito quanto detto poco prima, non ha avuto il coraggio di ripetere. "Fai poco il fenomeno e parla sul contenuto", si è limitato a dire Andrea Scanzi. A quel punto Donzelli ha dato la stoccata al giornalista: "Scanzi, noi aspettiamo ancora di capire se hai pagato la multa per quando parcheggiavi nel posto dei disabili, prima di fare le polemiche degli altri". Punto sul vivo, il giornalista de il Fatto si è risentito: "Non si parla di Scanzi che è incensurato".

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