Un'immigrazione senza muri: ecco il piano di papa Francesco

Papa Francesco è il pontefice degli "ultimi", quindi anche dei migranti. Ma la destra ecclesiastica non ci sta e rilancia contro il multiculturalismo

Quante volte papa Francesco ha lanciato appelli in favore dei migranti nel corso di questi primi sette anni di pontificato? In alcune circostanze, Jorge Mario Bergoglio ha parlato di gestione dei fenomeni migratori in senso "aperturista" per più giorni, all'interno della stessa settimana. Le medie riguardanti queste occasioni, per via delle tante volte in cui un pontefice si eprime in pubblico o no, con dichiarazioni o commenti ufficiali o no, sono difficili da calcolare ma, nel caso in oggetto della tutela dei migranti e dunque della neccessità della loro accoglienza, per Jorge Mario Bergoglio sono alte. Coloro che cercano rifugio sulle nostre coste, provenendo da quelle che il Santo Padre chiama "periferie economico-esistenziali", abitano certamente nel cuore della pastorale dell'argentino.

L'ultimo monito è arrivato nel corso di un incontro con i primi cittadini delle realtà italiane più interessate dal fenomeno degli sbarchi, con Lampedusa ed il suo sindaco in prima linea: "...nessuno può rimanere indifferente alle tragedie umane che continuano a consumarsi in diverse regioni del mondo", ha detto il pontefice argentino, che poi ha continuato: "Lo scenario migratorio attuale è complesso e spesso presenta risvolti drammatici. Le interdipendenze globali che determinano i flussi migratori sono da studiare e capire meglio". E ancora, il niet: "Non accettiamo mai che chi cerca speranza per mare muoia senza ricevere soccorso". Sono argomentazioni che l'ex arcivescovo di Buenos Aires usa presentare sin da poco dopo l'elezione al Conclave. Una pastorale - quella di Francesco - che non è monopolizzata dal tema dei migranti, ma che certo riserva ai diritti di quest'ultimi uno spazio esteso.

I cattolici conservatori vorrebbero che la Chiesa cattolica si occupasse più di spiritualità e meno di questioni che attengono alla politica. Anche la gestione dei fenomeni migratori farebbe parte del paniere di competenza del legislatore. A questa argomentazione, si ribatte di consueto con gli insegnamenti del Vangelo. O almeno una larga fetta di base cattolica usa quella "difesa". Ma non basta: i tradizionalisti continuano a criticare Francesco per la continuità con cui questo tema viene posto. Nel 2019, Bergoglio ha lanciato una quarantina di appelli in metà anno. Giusto per fare un esempio. Poi c'è la macro-questione del "diritto a emigrare": la destra ecclesiastica si è schierata con Joseph Ratzinger e con il suo "diritto a non emigrare". Benedetto XVI non è stato un papa sovranista, ma Ratzinger non poneva il tema dei migranti con la stessa cadenza con cui lo pone Francesco. Anzi, l'emerito durante il suo pontificato, ha spiegato come, in primis, debbano essere garantite le condizioni affinché una persona possa restare, e lavorare, nella propria patria. Una differenza che i conservatori non fanno fatica a sottolineare, mentre i progressisti rimarcano come la tipologia pastorale di Bergoglio sia prossima agli "ultimi", com'è peraltro proprio dell'Ecclesia. Lo scontro tra gli "schieramenti" non è relativo soltanto a questo ambito, ma attorno alla linea del vescovo di Roma sui migranti ruota parte della dialettica contemporanea degli ambienti culturali, politici e comunicativi, siano essi ecclesiastici o no.

Perché Bergoglio parla sempre di migranti

Come mai la pastorale del vertice universale della Chiesa cattolica è così centrata su chi arriva in Occidente dalle "periferie economico-esistenziali"? Molti addetti ai lavori, in questi anni, hanno provato a fornire delle spiegazioni. Gli ambienti culturali della sinistra politica sono rimasti sorpresi: non si aspettavano di poter contare su un "alleato" così importante. E tanti radical chic hanno iniziato a simpatizzare per il primo pontefice sudamericano della storia. Ma Bergoglio è davvero di sinistra? Le letture divergono. C'è pure chi afferma che Francesco è un populista di sinistra. L'antropologo Roberto Libera, interpellato di recente da ilGiornale.it, ha allontanato qualunque etichetta ideologica associata al vescovo di Roma, ricordando la centralità del Vaticano II: "Uno dei motivi dell’apertura “a sinistra” che sembrava scaturire dalle decisioni conciliari era anche quello di conquistare degli spazi nel mondo del proletariato dominato dalle rivendicazioni comuniste. Ma vorrei chiudere con due riflessioni, a proposito dell’entusiasmo da parte progressista verso l’attuale pontefice, la prima è che in realtà le attenzioni verso i più deboli, i sofferenti, i diversi, sono parte integrante e imprescindibile dell’opera del Cristianesimo, fin dalle sue origini, anzi, costituiscono il messaggio rivoluzionario del Cristo stesso, questo avveniva qualche millennio prima della nascita dell’ideologia marxista; infine, mi permetto di affermare che sbagliano quanti sono soliti attribuire appartenenze di “destra” o di “sinistra” ai pontefici, la Chiesa opera su piani molto distanti da quelli politici, la sua visione del mondo deve essere, necessariamente, altra e alta rispetto alle contingenze della politica", ha dichiarato l'antropologo. Bergoglio, insomma, parlerebbe spesso di migranti per via di quanto scritto sul Vangelo.

La Chiesa cattolica ha aderito al "migrantismo"?

Da parte tradizionalista, d'altro canto, sollevano polemiche per via della presunta adesione ad un'ideologia: il cosiddetto "migrazionismo" o "migrantismo". La dottrina che vorrebbe ogni muro abbatutto ed ogni frontiera divelta, in funzione di un globo terrestre non più basato sui confini. Nella interpretazione del maestro Aurelio Porfiri, cui ci siamo rivolti per dipanare i dubbi sul presunto "migrazionismo" della Chiesa contemporanea, qualche problema sembra persistere: " I fenomeni migratori sono certamente parte del cammino dell’umanità. Quello che dobbiamo chiederci se essi siano accettabili quando passano una certa misura, quando vanno a scontrarsi con difficoltà già presenti nei luoghi d’arrivo. E non tutte le migrazioni sono uguali. Roger Scruton diceva che “non tutte le culture sono tutte ugualmente da lodare e che non con tutte si può convivere pacificamente a fianco a fianco”. Poi arriva la fotografia del momento: "Questa consapevolezza mi sembra assente in alcuni settori della Chiesa attuale, per via di alcune “parole d’ordine” che con la scusa del Concilio vengono propalate a ogni piè sospinto e di cui parlo nel libro scritto con Aldo Maria Valli “Decadenza”, a cui rimando". Il "migrantismo", insomma, farebbe rima con il multiculturalismo. E il Vaticano II non basterebbe a giustificare certe tendenze, che non sarebbero proprie del pontefice, bensì di "alcuni settori". Questo, almeno, secondo l'opinione di Porfiri che, oltre ad essere un compositore ed un maestro di coro, è anche un editore ed un autore.

La vicinanza della Chiesa di Bergoglio alle Ong

"Muri" e "confini" non piacciono all'ex arcivescovo di Buenos Aires, che preferisce un mondo aperto. La nave di Sea Eye sostenuta dalla Chiesa cattolica è forse il simbolo più evidente: il "popolo" delle Ong è parte integrante del "popolo di Francesco". Ma di casi simili ce ne sono stati altri. Come quello della donazione del cardinale teutonico Reinhard Marx. La "Chiesa in uscita" promossa da Jorge Mario Bergoglio è tanto vicina alle Ong pro migranti da essere accusata di essere diventata a sua volta qualcosa di simile ad una Ong. Del resto, il pontificato di Francesco è quello dei migranti. Diventa legittimo domandarsi il perché filosofico di questa spinta. Il professor Renato Cristin, professore di ermeneutica filosofica all'Università di Trieste, non ha dubbi: "Bergoglio ha portato in Europa la visione anti-occidentale della teologia della liberazione, che ha come obiettivi socio-politici la distruzione di quello che essa chiama "l’uomo nord-atlantico" e la creazione dell’uomo nuovo. E i migranti oggi sono funzionali a questo obiettivo, sia perché permettono la sostituzione dell’uomo europeo sia perché rappresentano il concetto di povertà, che è il principale cardine teologico-politico di Bergoglio. L’avversione bergogliana al sistema capitalistico trova infatti nei migranti una sponda non solo simbolica ma anche operativa". E il processo di trasformazione della Chiesa in una Ong a che punto è? Il professor Cristin ci racconta di come sia già avvenuto: "Con Bergoglio, la Chiesa è già diventata una Ong: una trasformazione coerente con la logica di una "Chiesa povera per i poveri"". E la "base"? Perché molti reagiscono con scontentezza? "Ovvio che la gran parte dei fedeli, in Italia e in Europa, si senta a disagio in questa situazione imposta da Bergoglio, e la stessa sensazione prova una parte non marginale del clero, al punto che in un paese di radicata tradizione cattolica come la Polonia, fedeli e clero hanno sui migranti una posizione opposta: chiusura totale, perché vedono nell’accoglienza indiscriminata l’inizio della distruzione della civiltà europea", ha concluso Cristin.

Chi ha occupato spazi "grazie" a questo pontificato

Non si tratta soltanto di messaggi scagliati contro la cattiva distribuzione delle risorse, che sarebbe dovuta alla presunta ed altrettanto cattiva gestione dei processi legati alla globalizzazione, ma anche di disegnare il futuro del cattolicesimo sulla base delle istanze portate avanti in questi sette anni: i conservatori ne sono sicuri. Il Papa avrebbe dunque premiato quei consacrati "fedeli alla linea", e poco inclini a criticare chi pensa che i porti debbano essere sempre aperti a tutti. Un caso di specie sarebbe di certo rappresentato dalla sostituzione nella diocesi di Ferrara-Comacchio di monsignor Luigi Negri, considerato conservatore, col vescovo Giancarlo Perego, della fondazione Migrantes. Ogni papa, del resto, organizza la Chiesa "a sua immagine e somiglianza". Più in generale, sembra vero che correnti dottrinali e gruppi, più o meno politicizzati, di sacerdoti abbiano acquisito spazio comunicativo nel corso di questo settennato. Ambienti ecclesiastici che, durante il regno di Joseph Ratzinger, non avevano grosse possibilità di emergere e che sarebbero invece emersi, distribuendo anche opinioni dal tenore politico. Più che di sigle associative, dunque, si parla di uomini e delle loro espressioni. Quelle che vertono anche sull'ideologia. Per illustrare la situazione, basta citare l'attivismo dei "preti di strada": dai "digiuni a staffetta" contro l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini agli attacchi subiti dallo stesso per via dell'utilizzo del rosario in campagna elettorale. Sarebbe avvenuto anche con un altro pontefice ed un altro "clima"? Difficile rispondere a questa domanda senza le evidenze storiche.

Il caso dei finanziamenti di Open Society alle fondazioni dei gesuiti

Stando a quanto riportato da Marco Tosatti nel suo blog Stilum Curiae qualche giorno fa, un altro collegamento potrebbe essere operato tra la "Chiesa in uscita" e i fautori di un mondo privo di confini: "Tre enti di beneficenza gesuiti hanno ricevuto negli ultimi anni più di 1,5 milioni di dollari da Open Society Foundations, la fondazione del magnate pro-choice George Soros. La Jesuit Refugee Service Foundation ha ricevuto 176.452 dollari nel 2018 per “sostenere il lavoro del beneficiario sui diritti dei migranti” in America Latina e nei Caraibi", si legge nelle prime righe del testo, che è ripreso da un'inchiesta di Aciprensa. I gesuiti odierni sono per lo più "aperturisti" in materia di fenomeni migratori. Il pontefice regnante, che è un gesuita, non può essere chiamato in causa da un punto di vista politico, ma ha più volte espresso simpatie nei confronti dell'universo che comprende le Ong. E questo, con buone probabilità, deriva anche, nella disamina del pontefice, da un "vuoto" che sarebbe stato lasciato dalla politica.

L'ultimo appello di Francesco

Nell'udienza all'organizzazione Snapshot from the Borders, Bergoglio ha espresso pure quanto segue: "La comunità internazionale si è fermata agli interventi militari, mentre dovrebbe costruire istituzioni che garantiscano uguali opportunità e luoghi nei quali i cittadini abbiano la possibilità di farsi carico del bene comune (...). Nel contempo - ha proseguito il Santo Padre, nel corso del suo intervento -, non accettiamo mai che chi cerca speranza per mare muoia senza ricevere soccorso (...). Certo - si legge su quanto ripercorso pure dall'Agi - , l'accoglienza e una dignitosa integrazione sono tappe di un processo non facile; tuttavia, è impensabile poterlo affrontare innalzando murì. Di fronte a queste sfide - ha continuato - , appare evidente come sono indispensabili la solidarietà concreta e la responsabilità condivisa, a livello sia nazionale che internazionale. 'L'attuale pandemia ha evidenziato la nostra interdipendenza: siamo tutti legati, gli uni agli altri, sia nel male che nel bene. Bisogna agire insieme, non da sol". In questo senso, l'universo Ong, in specie quello che sarebbe dedito ad evitare le tragedie in mare, riuscirebbe a sanare un gap che sarebbe dipeso dal non interventismo delle istituzioni.

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Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 12/09/2020 - 10:08

Questo è papa come io sono la madonna. Il cialtrone è solo un provocatore che sta cercando di distruggere la civiltà cattolica. Non ci riuscirà perchè è insito nelle persone cercare qualche cosa in cui credere che sia superiore, giusto ed onnimpresente. In pratica un'utopia. Non esiste alcun uomo sulla terra che può distruggere una credenza simile per quattro migranti ed un citrullo.

tziubakis

Sab, 12/09/2020 - 10:10

Storicamente la Chiesa Cattolica ha sempre supportato lo schiavismo. Si ricordi l'appoggio dato alla Spagna che, dopo lo sterminio degli indios, catturava e trasportava gli africani in America per farli lavorare nelle piantagioni di caffé e cacao. In fondo, diceva la Chiesa, anche la Bibbia prevede lo schiavismo. Anche Abramo aveva gli schiavi. Oggi si usano altre argomentazioni più corrette ma la sostanza é sempre la stessa. Niente di nuovo sotto il sole.

Cheyenne

Sab, 12/09/2020 - 10:10

Due obiezioni solamente, perchè su queste irreali affermazioni c'è da scrivere un trattato: 1) Perchè i muri si debbono abbattere solo in Italia? 2) Perchè dovremmo campare a vita e bene milioni di fannulloni con iphone?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 12/09/2020 - 10:15

Invece di studiare i flussi migratori si studi il vangelo,e la smetta di parlare di una chiesa povera,siete tutt'altro che poveri con i soldi investiti in Inghilterra,e senza pagare le tasse allo stato italiano.Voi invitate gli stranieri a venire in Italia ma in vaticano non ne avete uno.

Ritratto di Flex

Flex

Sab, 12/09/2020 - 10:18

Non ho visto campi d'accoglienza in Vaticano.

Ritratto di giovinap

giovinap

Sab, 12/09/2020 - 10:18

riempi piazza san pietro e il vaticano con clandestini, invece di addossare il problema agli italiani!

Ilsabbatico

Sab, 12/09/2020 - 10:19

Ma ritornatene in Argentina.....

Jon

Sab, 12/09/2020 - 10:19

Che film ha visto Francesco?? E QUALI MURI CI SONO IN ITALIA?? Solo in VATICANO, per i quali i migranti sono ESCLUSI..Ci mostri come li tratta quelli che bussano alla sua porta dorata..!!! Lui detiene il 25% dell' Immobiliare Italiano: potrebbe ospitarli TUTTI A GRATIS.. Invece li rifila alle varie associazioni Cristiane che incassano milioni ogni anno..BELLA CARITA' FRANCESCO..!!Almeno TAci..!! NOI LI ACCOGLIAMO GIA' TUTTI: TU NESSUNO.VERGOGNA.

jaguar

Sab, 12/09/2020 - 10:24

Tanto per cominciare abbatta i muri del Vaticano, poi chieda agli altri paesi di costruire ponti per i migranti, noi abbiamo già dato.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 12/09/2020 - 10:25

ABBATTERI I MUTI? COMINCI AD ABBATTERE QUELLI CHE ATTORNIANO IL VATICANO,CHE SONO INVALICABILE..PER NON PARLARE DELLA FERROVIA DEL VATICANO,CON MURI BLINDATI

giovanni235

Sab, 12/09/2020 - 10:25

Cosa intende???? Farà abbattere le mura vaticane in modo che i poveracci che dormono sotto il colonnato e che al mattino vengono immediatamente cacciati per non far brutta figura con i turisti troveranno ospitalità nei lussuosi appartamenti vaticani??? O ancora una volta è un ARMIAMOCI E PARTITE????

27Adriano

Sab, 12/09/2020 - 10:29

Il papa non ha ancora capito, o finge di non capire la differenza tra Migranti e invasori clandestini. Massimo rispetto per i Migranti che vogliono impegnasi socialmente e culturalmente lavorando per migliorare la loro posizione anche economica (come fecero gli Italiani quando emigrarono all'estero) e stop ai baracconi invasori e lazzaroni. E' la stessa differenza tra carnefice e pontefice.... Non sono la stessa cosa!!!!!

nopolcorrect

Sab, 12/09/2020 - 10:34

"Date a Cesare quel che è di Cesare" pare che disse un certo Gesù e un certo Paolo di Tarso invitò i Cristiani ad ubbidire ai propri governanti. Dunque ambedue questi signori ammisero l'esistenza degli stati e dei loro governi. E stati significa anche confini e confini, cioè "muri", significano passaporti e visti per recarsi in uno stato. Io non posso recarmi o addirittura installarmi in uno stato se non ho il permesso di farlo. Tutto qui.Il resto non è Cristianesimo ma Bergoglismo, , una forma di comunismo estremo per cui quel che è tuo è mio e tu sei tenuto a mantenermi come dimostrazione del tuo amore fraterno per me. Io rischio la pelle mettendomi in mare? Non è colpa mia perché io sono un incosciente, è colpa tua che non mi hai offerto un biglietto aereo gratuito per venire ad installarmi da te ovviamente a tue spese, chiaro? E da te può significare proprio a casa tua perché la porta di casa tua è un muro e tu quella porta la devi lasciare aperta.

Ritratto di emo

emo

Sab, 12/09/2020 - 10:37

Cheyenne, giuatw osservazioni, io pero aggiungerei pure: 1) Perchè il pampero non fa opera di convinzione con il governo argentino e ripopolano la pampa visto gli abitanti per kmq dell'Argentina? 2) perchè il pampero ci massacra gli zebedei con l'accoglienza ad oltranza e purtroppo lo fa solo con noi? 3) e non ultimo perchè l'uomo vestito di bianco ha girato il mindo in lungo ed in largo ma in Argentina non è mai ritornato? Molto semplice, in Argentina e specialmente a Buenos Aires non lo amano( e sono buon) visti i suoi trascorsi alla corte di Peron prima e della sua amicizia con i dittatori sud americani dopo

giovanni235

Sab, 12/09/2020 - 10:38

Si potrebbe prendere esempio dall'Ungheria:non ha costruito alcun muro per cui Francesco dovrebbe citarla come esempio.

barnaby

Sab, 12/09/2020 - 10:38

Bergoglio era un perfetto sconosciuto prelato sud americano, come mai è stato elevato al soglio pontificio? C'entra in qualche modo l'ordine mondiale costituito dopo le dimissioni (forzate?)di papa Benedetto XVI? Se così fosse ecco il motivo per cui parla sempre di migranti e non per via di quanto scritto sul Vangelo. Anche molti uomini delle istituzioni (non solo italiani ma anche di gran parte del mondo) sono legati all' OMC nella speranza di presenti e futuri benefici. Ormai è chiaro che bisogna prima distruggere la civiltà occidentale per poi poter creare un nuovo Medio Evo in cui una élite di pochi, impunemente arricchiti, comanderà un mondo di schiavi.

amedeov

Sab, 12/09/2020 - 10:41

Credo che lo stato del Vaticano sia circondato da un muro talmente alto e invalicabile che non è entrato nessun clandestino e mai vi entrerà

zadina

Sab, 12/09/2020 - 10:44

Il papa Francesco in vece di parlare di accoglienza dovrebbe veramente aiutare concretamente tutti i paesi africani che sono un miliardo e cinquecento milioni di persone, è in grado lui di accogliere in Vaticano in Italia in Europa una folla tanto inmensa?...con le sue opinioni da cattolico mi ha trasformato un un eretico, grazie eminenza.

giulio1963

Sab, 12/09/2020 - 10:46

Penso che quando accadrà non potrò vederlo, ma sarebbe una bella soddisfazione poter assistere alla fine del cristianesimo, quest'uomo non si rende conto di quello che sta facendo.

beppe61

Sab, 12/09/2020 - 10:48

Questo Papa non rappresenta il vero cattolicesimo , quello che lui interpreta come accoglienza è esattamente il contrario nella realtà, clandestini sfruttati nel lavoro e nella manovalanza delinquenziale , nelle migliori delle ipotesi finiscono in caseggiati abbandonati o lungo il Tevere proprio davanti casa sua . Bergoglio sà tutto ma finge di non conoscere le crude realtà dei centri raccolta e dei lagher in Libia e quando parla di abbattere i muri cominci con quello del Vaticano e apra le porte dello IOR .

justic2015

Sab, 12/09/2020 - 10:50

Ma costui e proprio ossessionato con questi rifugiati che scappano dalle 00 da ogni angolo del pianeta per farsi mantenere dai babbei italiani e proprio vomitevole non se ne Po più con questo gesuita rimandiamolo da dove è venuto non sentiremo nessuna mancanza anzi sarebbe un vero miracolo.

rudyger

Sab, 12/09/2020 - 10:56

Mi spiega il Papa perchè migliaia di paesi in tutta l'italia sono nati su i pizzi delle montagne e sui colli e recintate con alte mura ? per respirare l'aria fresca ? e la smettesse, facesse il Papa e guardasse cosa sta succedendo nella Chiesa ? L'ecumenismo è utopia. Ci si può salvare anche stando ognuno a casa propria.

Ritratto di pascariello

pascariello

Sab, 12/09/2020 - 11:08

Portacomaro, paese di origine dei Bergoglio, dista solo 20 km. da Grazzano Badoglio, paese dell traditore Badoglio, i cognomi sono simili, non mi stupisce che anche costui sia un traditore degli interessi dell'Italia! Senza contare i danni secolari che il cancro "Stato della chiesa" ha inflitto all'Italia impedendone la riunificazione ...

Ritratto di Trinky

Trinky

Sab, 12/09/2020 - 11:15

Fate quello che dico e non quello che faccio io....!!!! La mano destra non sappia quello che fa la sinistra........!!!! Intanto cominci a dare l'esempio...come? Pagando l'IMU delle sue sedi politiche mascherate da Chiese, tanto per dirne una! Poi ospitando gratis, anzi, dando loro la paghetta oltre che vitto e alloggio, tutti i suoi amici sbarcati muniti di cellulari di ultima generazione con connessione Internet annessa ....

Giorgio5819

Sab, 12/09/2020 - 11:17

Un'Italia senza vaticano e senza il loro business... gente che da sempre specula sulle disgrazie...

Ritratto di nordest

nordest

Sab, 12/09/2020 - 11:31

Questo signore sta dicendo da tempo; fare quello che dico ,non fate quello che faccio .

FRANGIUS

Sab, 12/09/2020 - 11:32

NON ABBIAMO MAI AVUTO IL PIACERE DI SAPERE QUANTI CLANDESTINI HA ACCOLTO IN VATICANO IL PAPA. MI PARE QUELLO CHE DICE :"ARMIAMOCI E..PARTITE....IO DA CATTOLICO LO COMPATISCO PERCHE' PENSO ORMAI SIA UNA TURBA DELLA VECCHIAIA VISTO CHE NON SA RIPETERE ALTRO.MENO MALE CHE IL PAPA EMERITO NON LA PENSA COSI'....SI VEDE E' PIU' LUCIDO..PERO' (E QUELLO SPIACE) NE VA DI MEZZO L'8 PER MILLE CHE SI CUCCANO LE ALTRE CHIESE INDEGNAMENTE.

IlCazzaroNero

Sab, 12/09/2020 - 11:44

Questo Imam vestito di bianco perché non si candida nelle fila del PD? ormai non si occupa più dei problemi della Chiess,che pure sono tanti, ma solo e sempre dei migranti. Lo avessi sentito una volta dico una volta parlare dei nostri poveri o dei nostri pensionati che spesso x sopravvivere vanno a rovistare tra gli scarti dei supermercati

Antibuonisti

Sab, 12/09/2020 - 11:49

comincia ad aprire le porte del vaticano

tormalinaner

Sab, 12/09/2020 - 11:50

Al Papa interessano i soldi raccolti con l'assistenza ai migranti, niente altro. Dei cristiani uccisi nel mondo dalla furia islamica non dice nulla perchè troppo debole, ha paura dell'islam, è dominato da loro. Come Cattolico sono scandalizzato da un Papa così, non è il mio Papa.

Ritratto di cicopico

cicopico

Sab, 12/09/2020 - 11:53

li portiamo tutti in vaticano ,loro li vogliono loro se li tengono.

Ricky70

Sab, 12/09/2020 - 11:55

Adda passà 'a nuttata. Con la sua politica pro migranti sta distruggendo non solo il Belpaese ma la cristianità e la chiesa cattolica romana in favore dell'Islam e dell'ateismo. Della chiesa lascerà solo macerie e, putroppo, temo fortemente che in base alle nomine dei preti di strada o di medio basso livello culturale se raffrontati a Ratzinger e da lui elevati a Vescovi e Cardinali, il successore potrebbe essere un suo discepolo.

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 12/09/2020 - 11:58

La sua ossessione per i CLANDESTINI, che furbescamente chiama MIGRANTI, è talmente radicata che ne parla tutte le volte che ha un microfono davanti alla bocca. La risposta esatta alla domanda iniziale, su quante volte Bergoglio ha lanciato appelli in favore dei CLANDESTINI, che lui molto furbescamente chiama MIGRANTI è: sempre, tutte le volte che si ritrova un microfono davanti alla bocca.

quarantena

Sab, 12/09/2020 - 12:02

Kl buon papa fran esco è inciampato ed è caduto "sui clandestini"! ha messo in bocca al supremo, parole che in realtà non ha mai pronunciato! Incitare la gente a venire clandestinamente in italia, è un peccato grave perché va contro la legge italiana: è un reato esattamente come se cristianamente, non di rispettasse un comandamento! Si è rovinato la reputazione a causa della errata interpretazione del Vangelo : davvero un peccato!

steacanessa

Sab, 12/09/2020 - 12:10

Vada a dirlo al Cristiano pakistano condannato perché tale.

tremendo2

Sab, 12/09/2020 - 12:22

bene, vogliamo che anche il Papa emigri da Roma e se ne torni da dove è venuto.

tremendo2

Sab, 12/09/2020 - 12:24

senti chi parla di pari opportunità! Le donne possono diventare papa? E allora il papa la smetta di raccontare frottole.

tremendo2

Sab, 12/09/2020 - 12:26

cambiamo lo slogan. Una immigrazione senza muri -> una chiesa senza papa.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 12/09/2020 - 12:28

invito i lettori a digitare su google:ferrrovie vaticane...e vedrete che portoni blindati scorrono nelle ferrovia che portano in vaticano.potrebbero resistere ai bombardamenti!! e parla di abbattere i muri...pope..go home

ilbelga

Sab, 12/09/2020 - 12:29

bene, incominciate a buttar giù i muri che circondano il vaticano, portateveli nei vostri palazzi e soprattutto pagate imu, ici ecc,ecc. siete fortunati che ci siano ancora gli anziani a questo mondo perché altrimenti le chiese sarebbero già vuote da tempo.

gianf54

Sab, 12/09/2020 - 12:31

Cialtrone ipocrita: portateli tutti in vaticano, viceversa, restituisci agli italiani i soldi dell'IMU.....

Ritratto di Smax

Smax

Sab, 12/09/2020 - 12:36

Tanto lui e i suoi sodali se ne stanno blindati dentro il vaticano Dove accogliendo 5 migranti si sono lavati la coscienza. Vorrei essere al governo solo per prendere 500 migranti e spingerli dentro il vaticano per vedere la reazione.

routier

Sab, 12/09/2020 - 12:44

Don Bergoglio (il vero Papa rimane pur sempre Ratzinger) ama talmente i poveri che fa di tutto per aumentarne il numero. Nel contempo il giornale che tratta di economia: "Il Sole 24 ore" ha calcolato la ricchezza della chiesa cattolica nel mondo ed è risultato che solo di patrimonio immobiliare (al netto di beni artistici, libri rari, gioielli e monili, reliquie, ex voto, ecc,) è di circa 2000 (duemila) miliardi di dollari il che fa del Vaticano una delle Holding più ricche e potenti del pianeta. Alla faccia di chi per campare è costretto all'accattonaggio.

killkoms

Sab, 12/09/2020 - 12:50

"..non avrai altro Dio all'infuori di Me..".ma qualcuno adora i migranti!

killkoms

Sab, 12/09/2020 - 12:52

detto da chi vive in una cittadella fortificata!

Giorgio5819

Sab, 12/09/2020 - 13:01

Il capo dei mentitori seriali...

Ritratto di Adespota

Adespota

Sab, 12/09/2020 - 13:05

Condivido una sola frase del pontefice: " le interdipendenze globali che determinano i flussi migratori sono da studiare e capire meglio". Ha ragione, si metta a studiare in modo più approfondito gli effetti di ciò che sta predicando incessantemente da anni. Riconosca gli errori e chieda perdono agli italiani.

tonycar48

Sab, 12/09/2020 - 13:16

Più che una immigrazione senza muri, meglio una Chiesa senza Francesco. Staremmo tutti meglio.

Calmapiatta

Sab, 12/09/2020 - 13:37

Il messaggio d'elsa to Padre è chiaro: non c'è alcuna speranza di vita per chi nasce in Africa, l'unica sua possibilità è emigrare. Emigrare affidandosi a organizzazioni criminali e ad affaristi senza scrupoli per finire sfruttati in Europa. Quindi Santità non c'è speranza che l'africa sfugga al giogo della grande finanza. Questo è il suo miserrimo messaggio.

mantova16

Sab, 12/09/2020 - 13:43

si carissimo bergoglio un immigrazione senza muri tranne quelli in vaticano belli alti. ma tu credi che la gente che ti ascolta sia tutta stupida. bergoglio siano nel 2020 sveglia!!!!!

Ritratto di mbferno

mbferno

Sab, 12/09/2020 - 14:14

Di quali muri parla? Dei suoi o dei nostri? Perché i suoi sono ancora lì,ben saldi a terra,i nostri (ma comanda lui?)li vuole buttare giù. Io non ci sto. Questo papocchio prima si leva di torno,meglio è.

Calmapiatta

Sab, 12/09/2020 - 14:15

@gianky53 e quante volte il Papa ha tuonato contro chi sfrutta l'africa? Quante volte ha condannato chi, per interesse, mantiene i paesi africani nello stato di soggezione in cui sono? Quante volte ha chiesto alla costosissima UNICEF a che cosa serve, a parte far vivere da nababbi i suoi dipendenti? Mai. Sepolcri imbiancati, li chiamò e tali sono.

giolio

Sab, 12/09/2020 - 15:12

Non do nanche un euro al clero da 6 anni .mi sono promesso che quando ci sarä un altro Pontefice che non rompe le scatole tutti i giorni come un disco a 75 giri rotto rientrerö con il permille

filder

Sab, 12/09/2020 - 15:40

ESPRIMO GRANDE RISPETTO PER LE IMMAGINAZIONI ASTRATTE (per ora)DI FRANCESCO E SAREI MOLTO CONTENTO SE POI SE LI PORTEREBBE NELLA SUA PAMPAS LI CI SAREBBE MOLTO SPAZIO SENZA BISOGNO DI MURI..... AMEN!

Ritratto di Paolo_Trevi

Paolo_Trevi

Sab, 12/09/2020 - 15:55

Perché Bergoglio parla sempre di migranti? Business, soldi puliti che entrano uscendo dalle nostre tasche, si sposta l'attenzione dalle tasse che non pagano, qualcuno ancora crede che questi siano i successori di Cristo? Sono solo una multinazionale e nel corso degli anni scandali e malaffari hanno sempre avuto un epicentro che partiva da piazza san Pietro.

investigator13

Sab, 12/09/2020 - 16:09

e chissà che sta succedendo in Italia? una immigrazione senza muri appunto.ovvero sta avvenendo l'islamizzazione in Occidente è il ns Paese è la porta d'entrata. La Destra clericale deve imporsi e fermare questo papa con iniziative che lo isolano come per es.interagire con gli ortodossi che loro se ne guardano bene di avere i mussulmani tra i piedi

Ma.at

Sab, 12/09/2020 - 16:17

Parla, parla e poi parla ancora, ma perchè per dare il buon esempio e dimostrare che crede a quello che dice non "accoglie" in Vaticano una banda di immigrati che non siano nè bianchi, nè gialli?

gedeone@libero.it

Sab, 12/09/2020 - 17:20

Mi sto piano piano convincendo che Papa Francesco ci odia, odia l'Italia. Forse è un retaggio sviluppato nella sua famiglia costretta ad emigrare dal Piemonte all'Argentina.

Slataper

Sab, 12/09/2020 - 17:46

Bergoglio è senz'altro uomo buono e di buone intenzioni, ma purtroppo, al contrario del suo predecessore, di scarsa cultura e intelligenza: è ben vero ciò che ricorda il professor Cristin a proposito della teologia della liberazione, ma quello era un tentativo (molto discutibile) di combattere le storture nel mondo capitalista in un'epoca profondamente diversa dall'attuale; ciò che Bergoglio non vuole o non sa capire, è che i movimenti favorevoli alle immigrazioni e quelli a favore dei c.d. "diritti civili" sono funzionali al potere mondialista di oggi, che trova proprio nello Stato nazionale e nella famiglia gli unici ostacoli rimasti, non a caso continuamente attaccati

Giorgio5819

Sab, 12/09/2020 - 17:51

Soggetto da non tenere in nessuna considerazione.

flip

Sab, 12/09/2020 - 18:18

Non sono gli "immigrati" che devono venire da noi, ma, secondo la carità cristiansaa, siede voi che dovete andare da loro con i vostri forzieri stracolmi di denaro...............