Dieta e alimentazione

Cavolo nero: superfood benefico per l'inverno

Il cavolo nero è un vero superfood per l'inverno: poco calorico e ricco di sali minerali e vitamine, aiuta a combattere i radicali liberi, protegge il cuore e rinforza i muscoli

Cavolo nero, il superfood invernale
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Il cavolo nero è un vero e proprio superfood invernale, un ortaggio benefico e protagonista delle ricette di fine anno. Con il suo gusto inconfondibile allieta la tavola nelle giornate più fredde, ma non solo: questo ingrediente regala grande protezione contro i malanni che, in questo periodo, colpiscono l'organismo.

Parte integrante della vasta famiglia delle Brassicaceae e ortaggio a foglia verde, il cavolo nero e povero ma prezioso. Le sue foglie arricciate, dal tono verde scuro intenso, nascondono infinte proprietà benefiche, importantissime per il funzionamento del corpo. Una ricarica di vitamine e minerali, oltre che un'azione decisa e potente contro i radicali liberi.

Cavolo nero: le proprietà nutrizionali

Raccolta cavolo nero

Il cavolo nero - o Brassica oleracea varietà acephala sabellica - vanta origini antiche, che giungono dalle zone di mare che si affacciano sul Mediterraneo e sull'Oceano Atlantico. Ma è molto coltivato anche nella zona della Toscana, dove è protagonista di molte ricette nutrienti, oltre a essere particolarmente diffuso anche in Portogallo e in Etiopa. La pianta può raggiungere il metro di altezza e si caratterizza con foglie arricciate, dalla curiosa tonalità di verde scuro e con eleganti sfumature blu. La parte commestibile sono proprio le foglie, meglio se private dalla nervatura centrale, anche se in primavera ne vengono consumati i germogli.

Dal punto di vista nutrizionale è un ortaggio ricco di acqua e con pochissime calorie: circa 32 per 100 grammi di prodotto. Inoltre, offre un ricco apporto di vitamine come la A, la C e la E: tutte dall'alto potenziale antiossidante, necessarie per il benessere dell'apparato cardiocircolatorio e del sistema immunitario. Ma anche di vitamina K e di vitamine del gruppo B, perfette per un'azione antistress e per la salute della pelle e dei capelli. Non manca nemmeno l'acido acido folico, indispensabile nell'azione di sintesi del Dna, nella produzione dei globuli rossi e in supporto delle donne in gravidanza.

Il cavolo nero è anche una fonte importante di sali minerali: dal calcio per le ossa al ferro benefico per il sangue, passando per lo zinco necessario per le difese immunitarie, il potassio per le funzioni cardiache e il buon funzionamento di tutti i muscoli. Senza dimenticare il magnesio, essenziale per l'assorbimento del calcio, nonché toccasana anche per l'umore, il cervello, il cuore e i muscoli. Infine contiene tiamina, riboflavina, niacina, folati, kaempferolo, quercetina e isoramnetina: sostanze utili per combattere le infiammazioni, aiutare il sistema immunitario e proteggere il cuore. Ancora, presenta la clorofilla: antiossidante perfetto per depurare l'organismo e contrastare i radicali liberi.

Cavolo nero: quanto consumarne per stare bene

Cavolo nero da cucinare

Il cavolo nero è gustoso e benefico: oltre al sapore intenso, presenta dagli innegabili benefici, a partire dall'azione antiossidante contro i radicali liberi già accennata. Un alimento che protegge l'organismo, combatte la ritenzione idrica e favorisce un buon transito intestinale: merito della presenza delle fibre, che limitano anche l'azione negativa del colesterolo, tenendo a bada i livelli di zuccheri nel sangue. Previene le problematiche dentali, l'osteoporosi, cura le articolazioni e combatte i dolori reumatici, inoltre agisce sulla salute degli occhi e della pelle. Migliora la circolazione sanguigna, protegge il cuore e agisce positivamente se vi sono carenze anemiche.

È un vero superfood che è bene consumare con costanza, almeno tre volte la settimana durante il periodo invernale. Per degustarlo come vero comfort food, basta lavarlo eliminando la costa centrale e la nervatura di ogni foglia, così da utilizzare la parte più tenera. Si cuoce rapidamente, si può lessare oppure far saltare in padella con olio extravergine d'oliva, aglio o cipolla e peperoncino. Oppure come ingrediente di zuppe e vellutale, della classica ribollita toscana, all'interno di frittate e torte salate e, infine, come contorno fresco e con l'aggiunta di succo di limone.

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