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La Cina svela il Tianma 1000: cosa sappiamo del drone cargo low cost di Pechino

Il Tianma-1000 è il nuovo drone cargo cinese a basso costo, progettato per logistica ed emergenze, capace di trasportare una tonnellata di carico su lunghe distanze anche in aree difficili

La Cina svela il Tianma 1000: cosa sappiamo del drone cargo low cost di Pechino
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La Cina ha annunciato il completamento del volo inaugurale del Tianma-1000, un velivolo da trasporto senza pilota progettato per missioni logistiche, di emergenza e di consegna materiali. Il drone, appartenente alla categoria “ton-class”, rappresenta un passo rilevante nello sviluppo di piattaforme aeree a basso costo e media quota pensate per operare in contesti complessi e difficilmente accessibili. Il Tianma-1000, nello specifico, è stato sviluppato da Xi’an Aisheng Technology Group, società affiliata a China North Industries Group Corp, ed è frutto di un progetto interamente domestico, a conferma dell’obiettivo di Pechino di rafforzare l’autonomia tecnologica nel settore aeronautico.

Cosa sappiamo del "drone low cost" cinese

Il debutto del Tianma-1000 assume un valore strategico non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche industriale e logistico. Secondo Bloomberg, il velivolo è il primo in Cina a configurarsi come piattaforma di trasporto a media quota e basso costo, capace di combinare flessibilità operativa e sostenibilità economica.

I suoi punti di forza? Il drone può affrontare terreni montuosi e altopiani, effettuare decolli e atterraggi su piste estremamente corte e passare rapidamente da missioni di trasporto cargo a operazioni di lancio aereo. Le sue specifiche includono un’altitudine operativa massima di circa 8.000 metri, un’autonomia di volo fino a 1.800 chilometri e una capacità di carico pari a una tonnellata, caratteristiche che lo rendono adatto a una vasta gamma di scenari, sia civili sia di supporto alle emergenze.

Uno sviluppo strategico

Come riportato anche dal quotidiano cinese Global Times, il Tianma-1000 è stato progettato come una piattaforma multifunzionale, in grado di integrare logistica, soccorso d’emergenza e consegna rapida di materiali. Il vano di carico modulare consente di riconfigurare rapidamente l’aeromobile, adattandolo a missioni diverse senza lunghi tempi di preparazione. La capacità di trasportare un carico equivalente al peso di una normale automobile, scrivono i media d'oltre Muraglia, consente al drone di consegnare in un singolo volo grandi volumi di forniture, come cibo, medicinali ed equipaggiamenti.

Queste caratteristiche rendono il Tianma-1000 particolarmente adatto al rifornimento di aree remote o isolate, dove le infrastrutture sono limitate o danneggiate, ad esempio in seguito a disastri naturali. In tali contesti, il drone potrebbe garantire forniture essenziali per più giorni consecutivi, contribuendo a superare le difficoltà logistiche tipiche di territori montuosi o impervi. Guardando al futuro, il Tianma-1000 potrebbe diventare un elemento chiave per la rete di trasporto aereo senza pilota della Cina, rafforzando le capacità di risposta rapida del Paese e aprendo nuove opportunità anche sul piano commerciale e umanitario.

A proposito della caratteristica low cost del Tianma-1000, è importante aggiungere un aspetto: la Cina potrebbe aver capito come ribaltare uno dei pilastri fondamentali della guerra moderna, ossia il rapporto tra costo dell’attacco e costo della difesa.

Con l'introduzione di nuovi missili ipersonici a bassissimo prezzo, Pechino punta infatti a rendere economicamente insostenibile per i rivali proteggere le proprie infrastrutture e flotte militari, aprendo una fase completamente inedita della competizione strategica globale.

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