Un sistema di difesa contro missili e aerei che aggiunge un nuovo strato di intercettazione ad alta quota per ingaggiare eventuali minacce nemiche prima ancor prima dell'attivazione di altri dispositivi come M-SAM e Patriot. Hanwha Aerospace si è appena aggiudicata un contratto di produzione a lungo termine per realizzare il sistema missilistico terra-aria a lungo raggio di nuova generazione della Corea del Sud. La società sudcoreana ha firmato un accordo dal valore di circa 482 milioni di dollari con la Defense Acquisition Program Administration (DAPA) di Seoul per avviare la produzione in serie di lanciatori L-SAM e missili antibalistici entro il 2030. Ecco che cosa sappiamo e come funzionano.
Il sistema di difesa di Hanwha
Secondo quanto riferito dall'azienda, il nuovo sistema "offrirà alla Corea ulteriori opportunità di ingaggiare missili balistici nemici prima che vengano attivati sistemi esistenti come M-SAM e Patriot". Il contratto, ha spiegato ancora Hanwha Aerospace, contribuirà a rafforzare le Forze Armate della Repubblica di Corea nella risposta alle crescenti minacce balistiche e aeree, rappresentate in primis dalla Corea del Nord di Kim Jong Un.
Il sistema L-SAM introdurrà diverse tecnologie avanzate sviluppate a livello nazionale. Innanzitutto si tratta del primo intercettore missilistico coreano a incorporare un sistema di controllo dell'assetto e della deviazione (DACS) e una propulsione a doppio impulso, caratteristiche che gli consentiranno di effettuare manovre e puntamenti accurati ad altitudini molto elevate, dove il controllo aerodinamico è limitato. I dirigenti dell'azienda sostengono che queste caratteristiche miglioreranno l'affidabilità e le prestazioni di intercettazione nell'atmosfera superiore rarefatta, dove i missili balistici viaggiano ad alta velocità.
"Questo contratto rappresenta un'importante pietra miliare nel contributo di Hanwha Aerospace alla difesa aerea e missilistica della Corea. Attraverso la produzione di massa stabile di L-SAM, contribuiremo a rafforzare la sicurezza della Repubblica di Corea. Allo stesso tempo, le tecnologie e l'esperienza accumulate attraverso questo programma supporteranno una cooperazione di difesa più profonda e di maggior valore con i paesi partner globali", ha dichiarato un portavoce di Hanwha.
Il rafforzamento di Seoul
Il nuovo contratto, ha sottolineato il portale Defence Blog, fa seguito a un'intesa da 274 milioni firmata il mese scorso tra DAPA e Hanwha Systems per la produzione del radar multifunzione (MFR) L-SAM, che fungerà da "occhio" del sistema. Secondo l'azienda, l'MFR rileva e traccia aerei ostili e missili balistici in arrivo a lungo raggio, consentendo un'individuazione tempestiva e un ingaggio coordinato attraverso la rete di difesa aerea. L'Agenzia per lo Sviluppo della Difesa (ADD) della Corea del Sud sta sviluppando la fase successiva del sistema, L-SAM-II, insieme a Hanwha Aerospace e Hanwha Systems. L'intercettore successivo mira ad espandere lo spazio aereo difeso della Corea da tre a quattro volte rispetto all'architettura attuale.
Secondo i responsabili del programma, L-SAM-II migliorerà ulteriormente la posizione di deterrenza strategica del Paese e fornirà una migliore copertura contro le minacce ipersoniche e di manovra avanzate.
Il programma in questione, dunque, è un elemento chiave dell'approccio di difesa a più livelli della Corea del Sud, progettato per creare anelli di protezione sovrapposti contro minacce balistiche, da crociera e aeree. Una volta pienamente operativo, l'L-SAM fungerà da intercettore di livello superiore, integrando i sistemi di livello intermedio e le batterie Patriot esistenti.