Sono 951.417 le milanesi e i milanesi chiamati alle urne, compresi 3.377 neodiciottenni al voto per la prima volta, per esprimersi sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare. Oltre ai 367 seggi esteri, il Comune ha allestito 1.249 sezioni in 162 scuole.
È online sul sito del Comune la pagina dedicata al referendum dove è possibile trovare le risposte alle domande più frequenti. Nella sezione "Dove voto", inserendo il numero della tessera elettorale, è possibile conoscere il seggio di votazione. Gli elettori devono presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi l'avesse smarrita o avesse esaurito gli spazi a disposizione potrà recarsi, senza necessità di appuntamento, in una delle sedi anagrafiche o presso l'Ufficio Elettorale di via Messina 52.
L'Ufficio elettorale e il salone di via Larga 12 saranno aperti anche oggi in via eccezionale dalle 8.30 alle 19, domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Orari prolungati anche per le sedi anagrafiche decentrate, che resteranno aperte straordinariamente oggi e domani dalle 8.30 alle 17. Dall'1 al 15 marzo il Comune di Milano ha erogato, tra sedi anagrafiche e ufficio elettorale, 13.469 nuove tessere elettorali e rilasciato 12.853 carte di identità elettroniche. L'Amministrazione ha messo a disposizione delle persone più fragili il voto assistito e quello domiciliare. Per il primo sono arrivate 163 richieste, per il secondo 76.
A disposizione anche servizi specifici per le persone con disabilità che necessitano di supporto nell'esercizio del voto. Per i cittadini affetti da gravissime infermità che non possono allontanarsi dalla propria abitazione è garantito il voto domiciliare. Il Comune organizza, inoltre, un servizio gratuito per il trasporto delle persone con disabilità alla sede di voto. Per accedere al servizio è necessario avere un certificato di invalidità rilasciato dall'Ats, farne una copia ed esibirla, insieme a un documento di identità, al conducente dell'autopubblica. Al ritorno, la persona con disabilità dovrà consegnare al conducente la copia del certificato di invalidità con il timbro e la firma del Presidente del seggio dove ha votato.
Se la richiesta riguarda una persona non deambulante, potrà usufruire anche di seggi allestiti in sedi prive di barriere architettoniche.
Gli elettori con grave infermità o non vedenti, possono richiedere al Comune l'apposizione del timbro (AVD) sulla propria tessera che consentirà, recandosi alle urne nel giorno delle votazioni, di essere accompagnato all'interno della cabina elettorale da un altro elettore purché iscritto nelle liste di un qualsiasi Comune, per poter votare.