Salone del Mobile, online la piattaforma digitale del design

"Aperta" tutto l'anno, integra la fiera fisica aumentando le opportunità di business per le aziende espositrici. Formula innovativa fra nuovi prodotti e contenuti editoriali sempre aggiornati. Claudio Feltrin: "Il banco di prova sarà il ‘supersalone’ di settembre, dove grazie a un QR code i visitatori potranno dialogare con le aziende, avere informazioni dettagliate sui prodotti e, attraverso i rivenditori, completare l'acquisto"

Salone del Mobile, online la piattaforma digitale del design

“Da oggi è Salone del Mobile tutto l'anno…”, Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo sottolinea con queste parole l’obbiettivo principale della nuova piattaforma digitale https://salonemilano.it/it online che affianca e integra la manifestazione fisica di design più importante del mondo. Progetto realmente innovativo che viene definito “strumento agile, collaborativo, integrato e trasversale, capace di mettere a sistema tutte le voci del settore”, fiera fisica e digitale che metterà a terra tutte le sue potenzialità in occasione del “supersalone” che si terrà in Fiera Milano dal 5 al 10 settembre prossimi.

La piattaforma digitale è stata presentata con un talk show moderato da Victoria Cabello a cui hanno preso parte oltre a Feltrin, Maria Porro presidente di Assarredo e Marco Sabetta direttore generale del Salone del Mobile.Milano, che hanno raccontato ideazione e visione del progetto; Riccardo Luna, giornalista esperto di tecnologia che ha dialogato con Annalisa Rosso, direttore editoriale della piattaforma, spiegando come nessun settore economico può prescindere dal digitale e quali sono potenzialità e valore aggiunto del progetto: “Ora che prudentemente usciamo dall’emergenza, non si torna al mondo di prima, ma si entra in un mondo nuovo, ibrido, in cui il mondo fisico e quello digitale coesistono, rafforzandosi e aumentando le opportunità”. L’ architetto Stefano Boeri è intervenuto invece sul “supersalone” che è l’evento speciale del Salone del Mobile.Milano e sulle novità di un format espositivo e di contenuti che lo caratterizzeranno com un’esperienza unica e da non perdere.

Il Salone digital diventa così il nuovo protagonista come asset della manifestazione amplificandone autorità, influenza e leadership e sostenendone nel tempo la dimensione fieristica dal punto di vista strategico, commerciale e comunicativo; un volano in grado di creare valore e business per le aziende espositrici, aumentandone visibilità, moltiplicando modalità e tempi di connessione con il proprio target, capitalizzando sui servizi offerti. Forte del mix di differenti tipologie di contenuti e servizi integrati per catturare l’interesse e aumentare il valore dell’interazione e della relazione con tutta la design community unendo la dimensione digitale con l’esperienza in presenza in Fiera.

Tre le categorie di proposte. Contenuti editoriali originali, sia b2b sia b2c aggiornati costantemente, suddivisi in rubriche tematiche, con focus trasversali su design, arredo, arte, architettura, scienza e tecnologia; interviste ai protagonisti di questi settori e mercati e ai profili più visionari e interessanti del panorama culturale nazionale e internazionale; collaborazioni con i magazine e con firme autorevoli di tutto il mondo per avere opinioni e punti di vista diversi. Per trarre ispirazione, confrontarsi, interagire tutto l’anno con una community che si amplierà esponenzialmente.
Contenuti dedicati alle aziende “che potranno raccontarsi in modo libero e indipendente, attraverso le narrative – ma anche le immagini e i video – che più li rappresentano e attraverso i prodotti, sia quelli appena realizzati sia quelli iconici. Facendo leva sull’ interattività attraverso breakout room, showroom virtuali, canali di contatto digitali prima, dopo e durante la Fiera.
Contenuti legati alla manifestazione e ai servizi dedicati all’esperienza in fiera: ticketing e informazioni per organizzare la visita e pianificare gli appuntamenti, applicazioni per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di arredo.

Salone “aperto” 365 giorni all’anno, dunque, come ha spiegato Claudio Feltrin: “È questo l 'obiettivo principale di una formula che ha fatto del connubio fra fisico e digitale il suo punto di forza, un modello in grado di fare scuola che consente alle aziende di sviluppare il proprio business, mantenendo un contatto diretto e costante con i clienti. Il banco di prova sarà proprio il ‘supersalone’ di settembre, dove grazie a un QR code i visitatori potranno dialogare con le aziende, avere informazioni dettagliate sui prodotti e, attraverso i rivenditori, completare l'acquisto. Si tratta di un’opportunità che nessun’altra fiera propone e le aziende ne hanno compreso il valore. Ma non solo, grazie anche al taglio culturale - editoriale l’obiettivo è che diventi punto di riferimento del design a livello internazionale”.

“La nuova piattaforma digitale segna un cambio di passo importante per il Salone del Mobile.Milano e rappresenta un’esperienza digitale sofisticata in cui la chiave di volta è proprio il mix tra fisico e online. Uno strumento di business per le aziende e un collettore virtuale di bellezza, valore e qualità. Un luogo virtuale nel quale condividere interpretazioni del mondo del progetto e dell'innovazione per poter aprire lo sguardo sul futuro del settore, nutrirlo di visioni e possibilità”, ha aggiunto Marco Sabetta, direttore generale del Salone del Mobile.Milano.

“È un progetto corale, mette insieme le tante voci e identità diverse che da sempre compongono un network incredibile: le aziende e i loro prodotti, i magazine di settore, gli addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo, gli appassionati di design - ha sottolineato la direttrice editoriale Annalisa Rosso -. Dall’incontro di queste realtà internazionali e dallo scambio interattivo nascono le idee e le opportunità che, proprio come succede fisicamente in fiera, rendono il Salone un appuntamento unico e irrinunciabile”.

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