Stellantis lancia la sfida a Volkswagen

Ok Ue alle nozze Fca-Psa atteso prima di Natale. Tavares: "Sinergie per 5 miliardi"

Stellantis lancia la sfida a Volkswagen

L'ok dell'Antitrust Ue alla fusione Fca-Psa potrebbe arrivare prima di Natale, in anticipo di oltre un mese sulla data fissata per il verdetto: il 2 febbraio 2021. Il 4 gennaio, intanto, si terranno le due assemblee degli azionisti chiamate ad approvare le nozze e a dare il via libera al nuovo gruppo Stellantis. Da quel momento, sempre che il benestare di Bruxelles sia già pervenuto, inizierà il count down per l'atto finale preceduto dalla definizione delle varie formalità. E non è escluso che già entro gennaio possa esserci la consacrazione di Stellantis con la contestuale quotazione della nuova realtà, al cui vertice siederà il presidente John Elkann, a Milano, Parigi e New York. Allo stesso tempo ci sarà l'uscita di scena di due nomi, Fca (dalla fusione del 12 ottobre 2014 tra Fiat, azienda fondata l'11 luglio 1899, e Chrysler) e Psa (Peugeot Société Anonyme, le cui origini risalgono al 1974 quando Peugeot acquista il 38,2% di Citroën per poi arrivare, nel 1976, all'integrazione) che hanno fatto la storia dell'auto. Entro l'estate, secondo indiscrezioni, il nuovo ad Carlos Tavares presenterà il piano industriale di Stellantis, gruppo con Exor primo azionista (14,4%) e sede in Olanda, il quarto nel mondo, 14 marchi automobilistici rappresentati più due relativi a mobilità e post vendita, quasi 8 milioni di vetture vendute e ricavi per oltre 180 miliardi.

In un'intervista ad Automotive News Europe, Tavares fissa a 5 miliardi, al quinto anno di attività, la crescita delle sinergie lungo l'asse Torino-Parigi-Detroit, inizialmente intorno a 3,7 miliardi, per una creazione di valore tra 20 e 25 miliardi di dollari. E, senza mezzi termini, lancia un messaggio di sfida al gruppo Volkswagen: «Stellantis sarà molto forte in Europa, abbastanza vicino ai tedeschi. A Wolfsburg stanno prendendo decisioni molto coraggiose e procedono spediti sull'elettrificazione. Con Volkswagen proveremo a competere nel modo più efficiente, forti del nostro modello di business». In effetti, tra Vw e Stellantis, sommando gli attuali numeri di Fca e Psa, in Europa le distanze sono ridotte. Tra gennaio e ottobre, il gruppo tedesco presenta una quota mercato del 24,8%, con Stellantis (Psa 15,1% e Fca 5,9%) subito alle spalle: 21%. Il confronto delle vendite in questi 10 mesi, tenendo conto dell'anno condizionato dalla pandemia: 2,176 milioni di veicoli per Volkswagen, 1,839 milioni per Stellantis. Si preannuncia una battaglia appassionante.

L'elettrificazione sarà al centro del piano di Tavares («chi non si adatterà al cambiamento rischia di scomparire o dovrà unirsi ad altri») e sul futuro del diesel, il futuro ad risponde ad Automotive News Europe, affermando che «finché ci sarà una domanda, noi la soddisferemo». Confermato anche lo sbarco del marchio Peugeot negli Usa.

La famiglia Peugeot cresce intanto in Psa, portando la sua quota dal 12,38% al 14,38%. «Rafforziamo la posizione - spiegano i Peugeot - a dimostrazione dell'attaccamento al gruppo e della volontà di essere uno dei principali azionisti di Stellantis».

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