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Iran, giallo sul F-15 Usa abbattuto: spuntano video e rottami, cosa sappiamo

Teheran parla di un jet americano colpito nei cieli iraniani, mentre gli analisti indicano un possibile F-15E. Restano dubbi sull’autenticità delle prove e sul destino dell’equipaggio

Iran, giallo sul F-15 Usa abbattuto: spuntano video e rottami, cosa sappiamo
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La disinformazione iraniana fa sempre un po’ di confusione, ma dietro la rivendicazione dell’abbattimento di un caccia americano nei pressi di Hormuz, questa volta potremmo trovarci davvero di fronte a una vittoria della difesa aerea dei Guardiani della Rivoluzione islamica.

Un video diffuso ieri mostra la sagoma di un caccia entrato nel mirino di un sistema antiaereo dotato di puntamento elettro-ottico a infrarossi, analogo a quello che ha tracciato un F-35 il 20 marzo, e le fotografie dei resti di un’ala e di una deriva, compatibili con quelle di un caccia statunitense di stanza in Europa, potrebbero davvero confermare l'abbattimento di un cacciabombardiere F-15E Strike Eagle nei cieli dell’Iran.

Sebbene i media iraniani abbiano affermato che si tratti anche questa volta di un F-35 Lightning II, le immagini del luogo dell’ipotetico impatto del velivolo abbattuto mostrano “chiaramente i detriti di un F-15E Strike Eagle”, lo stesso tipo di cacciabombardiere coinvolto nello strano incidente di fuoco amico registrato nei cieli del Kuwait il 2 marzo, quando un F-18 della forza aerea kuwaitiana abbatté per errore tre caccia dello stesso tipo, jet biposto di quarta generazione largamente impiegato dall’US Air Force.

Stando a quanto riportato dai media iraniani oggi, 3 aprile, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, spesso indicato con il solo acronimo IRGC, avrebbe abbattuto un caccia di quinta generazione americano. Il portavoce del Comando Centrale di Khatam al-Anbia in Iran riporta: “Un secondo F-35 di quinta generazione statunitense è stato colpito e abbattuto sopra l'Iran centrale da un nuovo sistema di difesa aerea delle Forze Aerospaziali dell'IRGC. Data la massiccia esplosione all'impatto e durante lo schianto, è improbabile che il pilota si sia eiettato”.

Il frammento della deriva, o degli stabilizzatori di coda per capirci, fotografato dagli iraniani, sembra appartenere a un velivolo di stanza in Europa, dato lo stemma dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti, dove la striscia rossa di coda indicherebbe l’appartenenza al 494° Fighter Squadron, di stanza presso la base RAF di Lakenheath, nel Regno Unito, poi schierato in Giordania presso la base aerea di Muwaffaq al-Salti, come parte del 494° Expeditionary Fighter Squadron. Lo stesso video dell’abbattimento, diffuso sulle piattaforme social, lascia distinguere la sagoma di un aereo compatibile con un F-15E Strike Eagle.

Considerando la quantità di immagini false e generate dall'intelligenza artificiale diffuse online da fonti iraniane dall'inizio dell'Operazione Epic Fury, è lecito mettere in dubbio l'autenticità di queste foto”, scrivono su The Avionist gli esperti del settore, ma le due prove insieme, per una volta, sembrano essere più convincenti del solito. Tanto più perché, sempre la scorsa settimana, il video di un F-18 Hornet della US Navy sfuggito a un missile lanciato con un sistema spalleggiabile dimostra che i cieli dell’Iran non sono ancora totalmente sicuri.

Le immagini diffuse dagli iraniani non sembrano essere state alterate o generate al computer. L'errata identificazione del velivolo sembra avvalorare l'ipotesi che le immagini provengano effettivamente dal luogo dell’incidente”, anche se il CENTCOM, Comando Centrale degli Stati Uniti che gestisce le operazioni in corso in tutta la regione del Medio Oriente, ha smentito la notizia attraverso i suoi canali ufficiali, affermando che si tratta di una fake news fabbricata dalla propaganda di Teheran, mentre alcuni analisti stanno avanzando l’ipotesi che i detriti fotografati potrebbero appartenere proprio a uno degli F-15E Strike Eagle abbattuti nei cieli del Kuwait, anche se “il terreno sullo sfondo non sembra compatibile con nessun luogo del Kuwait”.

Al momento non è possibile confermare nessuna di queste versioni. Nel video diffuso dai pasdaran, il caccia lancia diverse contromisure flare per provare a ingannare il missile, ma viene comunque raggiunto. Se confermato l’abbattimento, ora, la vera domanda riguarda il destino dell’equipaggio: il pilota e il suo operatore di sistemi sono riusciti a eiettarsi? Sui social l’immagine di un seggiolino eiettabili compatibile con quello di uno Stike Eagle viene associata all’evento.

Secondo alcune fonti, ancora difficili da verificare, unità di ricerca e soccorso forti di elicotteri e un aereo MC-130J Commando, scortate da caccia americani, potrebbero essere già intervenute sul posto per il recupero. Ciò confermerebbe l’abbattimento.

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