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Iran, Meloni indica la strada: "Con Macron, Merz e Starmer al lavoro per evitare escalation"

Il primo ministro ribadisce la linea di Roma: “Non siamo parte del conflitto e non intendiamo diventarne parte: siamo al lavoro per ridurre le tensioni”

Iran, Meloni indica la strada: "Con Macron, Merz e Starmer al lavoro per evitare escalation"
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L’asse con Francia, Germania e Regno Unito per evitare l’escalation in Medio Oriente e riprendere i negoziati. Giorgia Meloni ha fatto il punto della situazione sul dossier Iran in un video pubblicato sui canali social, confermando che “il governo è al lavoro senza sosta per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini e per tutelare gli interessi dell’Italia”.

Il primo ministro ha spiegato di aver “promosso un confronto stretto tra Italia, Francia, Germania e Regno Unito per affrontare insieme questa crisi e rafforzare l’azione diplomatica”. Con Macron, merz e Starmer è stata “condivisa la necessità di lavorare insieme per evitare un’ulteriore escalation e contribuire alla stabilità internazionale”.

“Per garantire la sicurezza dei confini dell'Unione europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una fregata italiana a Cipro”, ha aggiunto la Meloni: “Un atto che è di solidarietà europea, ma soprattutto di prevenzione”. La linea di Roma è sempre la stessa, ha precisato: “L'Italia non è parte del conflitto e non intende diventare parte del conflitto. Noi lavoriamo, per quanto possibile, all'obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora una possibilità di riprendere i negoziati”.

L’esecutivo continua a lavorare – dal dialogo con i paesi della ragione all’assistenza dei connazionali presenti nell’area, passando per le azioni per “mitigare le conseguenze del conflitto” – ma la strada è

tracciata: “Certamente siamo in una fase difficile. Però il governo è impegnato a proteggere la sicurezza dell'Italia, la sicurezza dei suoi cittadini, impegnato a sostenere ogni iniziativa volta alla ricerca della pace”.

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