Incendi, la Liguria brucia ancora: caccia ai piromani, sette fermi

Non si allenta la morsa di fuoco, tornano attivi nuovi focolai: case evacuate. Alle Cinque Terre si contano i danni: "Almeno cento gli ettari distrutti"

Incendi, la Liguria brucia ancora: 
caccia ai piromani, sette fermi

Genova - Non si allenta la morsa del fuoco intorno alla Liguria. Questa mattina sono tornati attivi dei focolai nei boschi di Carasco, alle spalle di Chiavari (Genova). Stanno operando i vigili del fuocoi vigili del fuoco. Il fuoco non è stato ancora domato nello spezzino, in Val di Vara, tra Carrodano e Roverano, dove nel tardo pomeriggio d ieri si è sviluppato un nuovo incendio che ha costretto un centinaio di persone a dormire fuori casa. Sono al lavoro vigili del fuoco, guardie forestali e volontari. Fermati sette presunti responsabili dei roghi.

I danni alle Cinque Terre Quasi cento ettari di bosco, vigne e orti divorati dalle fiamme. Centinaia di castagni, ulivi e pini ridotti a nere sagome senza vita. Tre vetture distrutte. Lievi danni ad alcune strutture edilizie. Cinque case lambite dal fuoco. Ma soprattutto tanta, tanta paura. Così il Parco delle Cinque Terre riassume i tre giorni di incendio che hanno colpito il versante di ponente della costa sopra il borgo di Corniglia, "cancellando una delle aree più lussureggianti delle Cinque Terre". Ora l’emergenza s’è spostata a Levanto. Silvia Olivari, coordinatore Corpo Forestale Parco Cinque Terre, sottolinea che "in Liguria vige ancora lo stato di grave pericolosità, in particolare nelle Cinque Terre, dove olii e resine della macchia mediterranea sono altamente infiammabili". È andato distrutto un enorme patrimonio ambientale, sottolinea il Parco, una "ferita nella natura" che sarà ancora più evidente nei prossimi anni. La Forestale spiega che solo quando anche "i piccoli focolai ancora presenti nell’area saranno completamente spenti si potrà procedere ad una stima esatta degli ettari colpiti".

Il fumo arriva alle porte della Spezia  Notte fuori dalle case, presidiate da uno schieramento di vigili del fuoco. A Carrodano, nello spezzino, la gente ha trascorso una nottata di paura. Il grave incendio scoppiato ieri ha impegnato e continua a tenere sotto pressione una dozzina di squadre di vigili del fuoco; in appoggio al distaccamento spezzino sono arrivati rinforzi da Genova, Livorno, Massa, Reggio Emilia e Parma. I focolai ci sono ancora, ma intanto le abitazioni e le persone sono state tenute al riparo con una operazione di presidio estenuante, che ha dato però i suoi frutti. Il fumo acre è spesso arrivato perfino sulla città, alla Spezia.