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"Il mutuo? Grazie al libro". Ma Soumahoro ha venduto solo 9 mila copie

L'ex beniamino della sinistra avrebbe raccolto poco più di 10 mila euro con "Umanità in rivolta", nonostante la super promozione e l'appoggio di due volti di spicco come Damilano e Saviano

Il deputato Aboubakar Soumahoro
Il deputato Aboubakar Soumahoro

"Sapete cosa non deve mai fare un pugile? Non deve mai abbassare la guardia. E, più importante ancora, non deve farsi mettere all’angolo. Nel momento in cui sei all’angolo, puoi nascondere la faccia tra i guantoni o provare a schivare, ma prendi così tanti colpi che in pochi secondi finisci al tappeto". Così Aboubakar Soumahoro nel suo libro "Umanità in rivolta", edito da Feltrinelli e molto importante da un punto di vista economico per il sindacalista. Sì, perchè secondo quanto riferito dal diretto interessato, è grazie ai proventi di quel libro che ha potuto comprare casa. Ma c'è qualcosa che non torna da un punto di vista meramente economico.

Cosa non torna

Nel corso della lunga intervista rilasciata lo scorso giovedì a Piazzapulita, il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Italiana si è soffermato sul mutuo per l'acquisto del suo villino."L'ho comprato grazie a mia moglie", la sua versione. Ma Liliane è ufficialmente disoccupata. E quali garanzie ha fornito alla banca per accedere al credito, 270 mila euro? All'epoca, secondo Soumahoro, la sua fonte principale era proprio il libro "Umanità in rivolta".

Nulla di male, sia chiaro, ma non ci troviamo di fronte a un best seller in grado di consentire l'acquisto di un villino. Uscito nel 2019, il libro aveva un prezzo di copertina di 13 euro. Come ricordato da Libero, le case editrici lasciano all'autore circa il dieci per cento. Pur contando su due padri nobili come Marco Damilano e Roberto Saviano, nonchè su una promozione degna di nota, lo scritto dell'ex beniamino della sinistra ha venduto poco più di 9 mila copie. In tutto, un ricavo di circa 10 mila euro. Un po' poco per giustificare l'acquisto della casa.

E ancora, il primo maggio 2019 Soumahoro è andato da Papa Francesco per donargli una copia del libro. Complice Marco Damilano, la foto dell'incontro viene esibita a "Propaganda Live", programma "amico" in onda su La7. Ebbene, come evidenziato da "Striscia la notizia", dagli scatti sparisce la barra che separa l'italo-ivoriano dal pontefice. Un dettaglio forse necessario per testimoniare una presunta intimità tra i due. L'ennesimo mistero in una vicenda con molte ombre.

I guai di Soumahoro

La suocera di Soumahoro da lunedì è indagata anche per truffa aggravata e sono attesi aggiornamenti nei prossimi giorni sul lavoro degli investigatori. Ma sono spuntate nuove accuse nei confronti del sindacalista. Raggiunto da "Striscia la notizia", l'ex socio Mamadou Balde s'è soffermato sulla "linea" della Lega Braccianti: "Durante il covid abbiamo fatto richiesta per l'assegno del reddito d'emergenza: Soumahoro ci ha detto di fare tutti domanda dal nostro patronato e l'accordo con lui era che 25 euro sarebbero andati al patronato e 25 euro a noi braccianti".

L'uomo ha spiegato di aver fatto più di 600 domande: "Peccato che quando i soldi sono arrivati e abbiamo chiesto la nostra parte, Soumahoro ha cambiato faccia e ci ha ignorato. Ci ha sfruttato, ha utilizzato noi migranti per fare carriera". E non mancano le incongruenze. 38 mila euro le spese indicate nel bilancio della Lega Braccianti per le "spese per i trasporti delle merci". Gli estratti conto di spesa e per i trasporti forniti dagli ex soci di Soumahoro però non vanno oltre i 3-4 mila euro. "Gli altri 33 mila dove sono finiti?", il dubbio del tg satirico.

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