Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 20:49
Interni

"Si è schiantata, balla sui carri". Marracash affossa la sinistra e Schlein

Il rapper sgancia bordate contro la galassia rossa: "L'hanno buttata su un certo tipo di minoranze, l'elettorato popolare si è spostato a destra. Comunista è una parolaccia"

"Solidarietà a chi era in piazza". Anche Marracash si schiera con Askatasuna

Fino a poche ore fa era l'idolo indiscusso, la nuova speranza dell'opposizione, ma chissà ora come reagirà il circuito rosso dopo le bordate sganciate da Marracash contro la sinistra. Il rapper italiano - all'anagrafe Fabio Bartolo Rizzo - non ha mai nascosto le proprie considerazioni negative nei confronti della destra e di Giorgia Meloni, ma nell'intervista rilasciata a Fuori dalla bolla (podcast di Francesco Oggiano) ha criticato aspramente anche un certo tipo di sinistra che ha preferito dare priorità ai temi di facciata. Il risultato? Ha abbandonato gli elettori.

"Un governo di fasci". Marracash esce con l'ultimo album e attacca Meloni

A Marracash va riconosciuta non solo l'onestà intellettuale, ma anche il coraggio di aver detto a chiare lettere ciò che molti artisti pensano ma che non osano rendere pubblico magari per paura di ripercussioni sulla propria carriera. "La sinistra si è schiantata. Si è autoannullata, un po’ in tutto il mondo", ha esordito il cantante. Un progressismo che si limita all'ossessione per il woke, dimenticando invece la questione sociale.

"Sei il pandoro fake della Ferri". Marracash le suona a Chiara Ferragni

Di fronte a queste considerazioni, Oggiano ha provato a replicare e ha obiettato che potrebbe trattarsi di una visione ingenerosa nei confronti della sinistra. Ma Marracash non ha fatto alcun passo indietro e, anzi, ha rincarato la dose tirando in ballo direttamente Elly Schlein: "Sono stati loro eh. È la Schlein che va a ballare sui carri...". In effetti non va dimenticato che la segretaria del Partito democratico - spesso dipinta come l'eroica partigiana che combatte contro la deriva fascista del governo - sostiene con veemenza le istanze della comunità Lgbt.

"Dillo alla mamma...". La frecciata di Marracash a Fedez nella nuova canzone

Proviamo a immaginare un operaio in difficoltà, che non arriva alla fine del mese e che ha una montagna di difficoltà economiche. È un elettore di sinistra e cerca rappresentanza politica nel mondo rosso: accende la tv e vede Schlein partecipare in maniera sfrenata al Pride, con tanto di canti e balli. Quell'uomo potrà mai sentirsi tutelato da una segretaria del genere? E infatti Marracash ha ragionato anche sul fatto che l'elettorato popolare abbia voltato le spalle a quello che un tempo era il partito dei lavoratori: "Si è spostato a destra".

"Mentre gratti gli ultimi soldi non mi nominare". Marracash risponde a Morgan

"Mi scrivono: 'Sei comunista'. Comunista è una parolaccia come dire fascista. C'è da dire che anche gli altri dicono 'fascista'. È una roba sterile, comunista mi sembra una parola vetusta, proprio dimenticata dalla storia", ha poi aggiunto il rapper. Che ha puntato il dito contro quella sinistra che ha abdicato a rappresentare le istanze più concrete delle persone, visto che c'è un'élite che preferisce cavalcare in maniera strumentale determinate battaglie: "L'hanno buttata semplicemente su un certo tipo di emarginazione, su un certo tipo di minoranze". Insomma, Marra ha tutte le carte in regola per essere assunto come consulente strategico del Partito democratico, che invece continua a cullarsi nel suo mondo fatato mentre si allontana dal pianeta Terra.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.