Hai il raffreddore? Consuma meno latticini

In caso di influenza stagionale occorerebbe limitare il consumo di latticini. Il latte e i derivati non fanno altro che aumentare il catarro e peggiorano i sintomi della tosse e del raffreddore. Ce lo spiega l’esperta di salute Linda Page

Se si è raffreddati bisognerebbe moderare il consumo dei latticini. In caso di influenza stagionale bisognerebbe anche stare lontani da alcuni alimenti che non farebbero altro che peggiorare la situazione.

Tra questi alimenti da tenere lontano troviamo proprio i derivati del latte, come formaggi, burro, panna, yogurt. Il loro consumo costante incrementa la formazione di muco, causando irritazioni alle vie respiratorie. A sostenerlo è Linda Page, esperta di salute e benessere che ha pubblicato il libro Diets for Healthy Living

In questo libro si spiega che il latte non solo aumenta il catarro, ma provoca anche la sua stagnazione, contribuendo ad una durata maggiore dei sintomi come tosse e raffreddore. I latticini però non sono gli unici alimenti che andrebbero evitati in caso di catarro e malanni di stagione.

Gli esperti consigliano anche di evitare dolciumi industriali e bibite gassate. Questi cibi sono particolarmente ricchi di zucchero e provocano un indebolimento del sistema immunitario oltre a rendere difficile la digestione. Sono anche cibi ricchi di grassi quindi, oltre a far male alla salute, possono nuocere anche al girovita.

La raccomandazione dei nutrizionisti e l’esperta Linda Page, è che in caso di malanni stagionali come tosse e raffreddore, è bene sostituire i latticini con la frutta secca, le mandorle, le noci e noccioline, ma anche uvetta, datteri e fichi. Anche la carne è da sostituire con legumi, frutta e verdura. Sono utili sia per fare il pieno di vitamine ma anche per limitare l’assunzione di grassi animali. Essi ostacolano la naturale capacità dell’organismo di eliminare i germi che provocano il raffreddore e l’influenza. Via libera a spremute e centrifugati vegetali per fare il pieno di vitamina C e sali minerali.