Il Kennedy diventerà lo stadio del baseball

Dopo che il gestore del grande impianto comunale in zona Bisceglie mesi fa lo ha restituito a Palazzo Marino, il campo rischia di degrado e occupazioni abusive

Il Kennedy diventerà lo stadio del baseball

Il Centro sportivo Kennedy diventerà lo stadio del baseball. Unico a Milano e in tutto il nord. Dopo che il gestore del grande impianto comunale in zona Bisceglie mesi fa lo ha restituito a Palazzo Marino, il campo rischia di degrado e occupazioni abusive. Ecco perchè la giunta preme per riassegnarlo al più presto, anche in via diretta per bypassare i tempi lunghi delle gare (e quindi della struttura senza «inquilini»).

Ma dopo le chiavi in mano del Kennedy, l'assessore allo Sport Chiara Bisconti ha ricevuto anche una manifestazione scritta - e quindi ufficiale - di interesse a gestire l'impianto dalla Federazione italiana del baseball che spesso aveva dichiarato a parole il desiderio di trasformare il centro in un polo del «batti e corri». Ora l'impegno è scritto e l'assessore - assolutamente favorevole - chiede di accelerare i tempi e depositare anche il progetto di fattibilità, perchè possa essere esaminato dagli uffici. «A una federazione - ricorda - potremmo concedere direttamente l'impianto senza indire la gara».

E se il Kennedy fosse affidato al referente italiano dello sport più made in Usa che c'è, la Major League americana sarebbe pronta a fare importanti investimenti su Milano, organizzando eventi e gare per riaccendere la passione per il baseball tra i tanti americani trasferiti in Italia e per farlo scoprire ai milanesi che partecipano in massa alle iniziative-spot. «Ne ho già parlato con il console Usa a Milano e con i rappresentanti della Major - riferisce la Bisconti -: non aspettano altro. E noi ci siamo». Sarebbe una svolta. I

l Comune sta facendo i conti con la crisi anche nell'affidamento degli impianti comunali. «I bandi vanno deserti e dobbiamo abbassare le pretese» ammette l'assessore. Meno soldi per la ristrutturazione o per l'affitto. É successo già in 4 casi nell'ultimo anno, solo l'impianto Cappelli Sforza è stato assegnato al primo «round», oggi si chiude il secondo tentativo per il Crespi. Per Colombo, Comasina e Fatebenesorelle dopo due bandi flop la giunta procederà con affidamento diretto. Sistema contestato dal Pdl.

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