Ecco il nuovo caccia di Putin: "Meglio di quelli Usa e degli F35"

Il Cremlino inizierà la produzione degli aerei da combattimento di quinta generazione nel 2017. Anche gli ufficiali americani ammettono: "La loro tecnologia militare è ormai al nostro livello"

Ecco il nuovo caccia di Putin: "Meglio di quelli Usa e degli F35"

Dopo il nuovo carro armato, ora anche un caccia di ultima generazione. Il riarmo della Russia, ma soprattutto l'avanzamento tecnologico del suo potenziale bellico, non si fermerà con la produzione del potente tank T-14. Per il 2017 Putin ha ordinato l'avvio della produzione di un nuovo aereo da combattimento, il caccia T-50.

"Sarà il più avanzato al mondo, ben superiore all’F-35 ed all’F-22 degli americani", ha detto il generale Viktor Bondarev, comandante dell'aviazione militare russa. Un prototipo Sukhoi T-50, del programma Pak-Fa, si è alzato in volo per la prima volta il 29 gennaio del 2010, ma la Russia aveva rallentato le operazioni di perfezionamento del caccia a causa delle "cattive condizioni economiche", causate soprattutto dalle sanzioni della comunità internazionale dopo le vicende ucraine. Ma ora dal Cremlino è arrivato un segnale di apertura: "La capacità di mettere in linea il caccia – ha detto Bondarev – dipenderà esclusivamente dal ritmo di produzione delle nostre aziende". Nessun ostacolo, dunque al riarmo. Il piano iniziale, infatti, prevedeva l'acquisizione di 10 caccia da inviare alle forze armate per il test e poi la successiva acquisizione di altri 60 T-50: "Il velivolo entrerà in produzione di serie nel 2017. Noi ordineremo tutti i caccia che l'industria in grado di fornirci".

Le caratteristiche tecniche sono ancora da verficare, ed è ciò che stanno facendo i piloti russi. Dal Cremlino, però, si dicono già soddisfatti delle "prestazioni eccellenti" che ha dimostrato in questi primi tempi di prova. In particolare, quello che più di tutto avrebbe sorpreso gli addetti ai lavori è il suo sistema di armamento. Non solo. Perché il vero punto forte del caccia russo è il radar: "Il sistema di radar attivo e passivo è integrato nel corpo dell'aereo e funziona come una "pelle intelligente"", ha detto Vladimir Mikheev un consigliere tecnico dell'azienda di tecnologie militari russe, una "pelle" che lo rende praticamente invisibile alle attuali tecnologie degli aerei nemici. Inoltre, esso è più stabile e maggiormente manovrabile dei suoi competitor, soprattutto in situazioni di fuoco in aria.

Per questo e per tanti altri motivi, il T-50 si presenta come un aereo che rinnoverà del tutto il parco-caccia dell'aviazione russa. Il confronto con gli F22 americani, l'unico esemplare al momento considerato "di quinta generazione", sarebbe implacabile: ad esempio, se quelli americani possono contare su una visibilità di 0.3-0.4 metri quadrati, nel T-50 i piloti russi avranno a disposizione da 0.1 fino a 1 metro quadrato.

Anche alcuni ufficiali americani hanno confermato il gap tra i nuovi caccia di Putin e quelli agli ordini di Obama. L'ex comandante dell'U.S. Air Force Dave Deptula ha detto a Fox News che "dalle analisi che ho potuto osservare, il T-50 ha un design sofisticato che è simile se non superiore ai caccia di ultima generazione degli Stati Uniti". Ma c'è dell'altro. A spaventare l'amministrazione americana sarebbe ora il pericolo che la Russia arrivi ad eguagliare le capacità tecniche e tecnologiche di cui fino ad oggi si erano sempre fregiati gli Usa.

Secondo quanto riporta il sito difesaonline.it, la Russia prevede un ciclo operativo di quarant'anni, con un costo stimato di 100 milioni di dollari a caccia. Vorrebbe produrne almeno 800, alcuni dei quali indirizzati all'esportazione verso l'India. Sono cinque, ad oggi, i prototipi completati e testati per più di 400 ore di volo.

Quel che è certo, al momento, è che 450 esemplari di T-50 saranno consegnati ai piloti russi: il tank T-14 ha adesso chi può proteggerlo dall'alto.

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