Fumo nel vagone della Circumvesuviana e disagi passeggeri: indaga la Procura

Gli inquirenti, che vogliono vederci chiaro sull’accaduto, si concentreranno soprattutto sul rispetto delle condizioni di sicurezza dei viaggiatori

Fanno ancora discutere i disagi subiti dai passeggeri della Circumvesuviana di Napoli che, tre giorni fa, in seguito al un principio d’incendio di un vagone, sono stati costretti a percorrere a piedi i binari per raggiungere la stazione più vicina. Un episodio che ha scatenato le ire degli utenti e la reazione veemente del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il quale vedendo le immagini postate sui social ha dichiarato: “Credo che quei passeggeri avrebbero dovuto prendere il mitra per il disagio subito”.

Adesso un nuovo capitolo si aggiunge alla vicenda della Circumvesuviana: la Procura di Napoli ha avviato un’indagine sull’accaduto, poiché vuole vederci chiaro e capire se ci sono responsabilità specifiche da parte di qualcuno. Gli inquirenti si concentreranno soprattutto sul rispetto delle condizioni di sicurezza dei passeggeri.

L’Eav, la società che gestisce parte del trasporto pubblico a Napoli, fin dal primo momento, ma anche dopo il dialogo del presidente Umberto De Gregorio con il governatore De Luca, ha sempre assicurato che i passeggeri hanno attraversato i binari a piedi in sicurezza e a circolazione degli altri treni ferma.

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