Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 19:55
Nazionale

Fiumi di soldi a Roccaraso durante "l'invasione": ora si indaga per riciclaggio

Enorme movimento di banconote di piccolo taglio durante il weekend dei bus campani a Roccaraso: "Davano 20 euro anche per andare al bagno"

Fiumi di soldi a Roccaraso durante "l'invasione": ora si indaga per riciclaggio

Quella che viene definita "invasione cafona" di Roccaraso dello scorso weekend da parte di gruppi provenienti dalla Campania potrebbe finire sul tavolo della procura. Non per i disagi e per il danno di immagine arrecato alla nota località sciistica abruzzese, ma per il sospetto che dietro possa esserci stata una grande operazione di riciclaggio. Le gite lowcost a 30euro per una giornata sugli sci con partenza da Napoli, bus incluso, che si ripeteranno anche questo weekend hanno acceso i fari sul fenomeno, che è esploso soprattutto in conseguenza della pubblicità sui social. Ora, la procura di Napoli vuole vederci chiaro anche perché a Roccaraso si mormora di un vero e proprio "fiume" di banconote che ha invaso la città.

I Tik-Toker non demordono: "Invaderemo di nuovo Roccaraso"

Nell'ultimo weekend a Roccaraso hanno circolato solamente banconote di piccolo taglio. "Persino per far fare la pipì a dei bambini, entrando dentro casa mia perché non erano riusciti altrove per la troppa folla, mi hanno offerto 20 euro...", racconta una donna a Il Messaggero. Per l'acquisto di ogni bene fatto nella località dell'Alto Sangro, i turisti napoletani hanno impiegato per lo più banconote da 20 euro: cibo, bevande, servizi, sigarette e ogni amenità. Questo ha sollevato qualche dubbio sulla regolarità e si vuol capire anche se a livello fiscale gli esercenti commerciali hanno emesso lo scontrino per ogni transazione. Il giro d'affari di domenica scorsa è stato stimato in 150-170 mila euro.

Roccaraso in tilt e nel week-end un'altra orda

La procura di Napoli vuole vederci chiaro sul fenomeno, monitorando il fenomeno dei viaggi organizzati per capire se dietro possano esserci fattispecie di reato. I prezzi bassi dell'ultimo weekend hanno destato più di qualche sospetto ma per il prossimo fine settimana, quello del 7 febbraio, sono previste escursioni anche più economiche, con trasporto in bus, più panino e bibita ad appena 7 euro tutto incluso. Prezzi fuori da ogni logica di mercato, non sostenibili in un contesto regolare. "È giusto accendere un faro su questi viaggi. Bisogna verificare se tutto è in regola e se vengono garantiti sicurezza e legalità", ha dichiarato il deputato di Avs Francesco Borrelli, che ha annunciato la sua presenza a Roccaraso per monitorare gli avvenimenti.

Le limitazioni imposte da Comune di Roccaraso all'ingresso degli autobus sembrano aver funzionato e per questo weekend ci sono "solo" 60 autobus prenotati. Tuttavia, la paura è che possano presentarsi a Roccaraso anche quelli non regolari, si parla di circa 300 autobus "convocati" via social per "rivoltare" Roccaraso su input dei pseudoinfluencer che stanno chiamando a raccolta i napoletani per "l'invasione". Uno dei filoni d'interesse riguarda anche la regolarità degli autobus mandati in Abruzzo e il dubbio che non siano adeguatamente omologati.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.