L’antisemitismo è tornato e fa ancora paura. A farne le spese sono stati due turisti argentini di religione ebrea presi di mira da un gruppo di nordafricani all’uscita di un supermercato di piazzale Siena, in zona Bande Nere a Milano. Come riferisce il Corriere della sera, i due ragazzi avevano appena finito di fare la spesa nel supermercato aperto 24/24, erano circa le 22.30, e si stavano dirigendo presso il proprio alloggio ma, una volta usciti dal negozio, sono stati accerchiati da un gruppo di circa 10 uomini di origine nordafricana.
I due gruppi non si conoscevano, come hanno sottolineato le vittime, ma i due argentini sono stati presi di mira in quanto indossavano la tradizionale kippah che li identificava in quel momento come ebrei. Tutto è iniziato con degli insulti antisemiti e quando uno dei due argentini, un 19enne, ha provato a reagire è stato aggredito fisicamente. Ha ricevuto un pugno sul volto e in ospedale gli è stata diagnosticata la frattura del setto nasale. I due ragazzi sono già ripartiti per l’Argentina mentre i carabinieri di Milano sono alla ricerca degli autori dell’aggressione.
Dal rapporto annuale sull'antisemitismo in Italia per il 2025, presentato proprio questa mattina in Senato dal direttore del Cdec Gadi Luzzatto Voghera e il presidente professor Giorgio Sacerdoti, emerge che gli ebrei ben identificabili (ortodossi, persone che indossano la kippah o simboli come la stella di David) sono maggiormente esposte all’antisemitismo. Sebbene le diffamazioni rappresentino la maggior parte degli episodi, seguite dalle minacce, gli incrementi maggiori rispetto allo scorso anno hanno riguardato le discriminazioni (+100%) e le aggressioni fisiche (+225%).
“È doveroso approfondire i dettagli di un'aggressione inquietante, avvenuta ai danni di due giovani turisti argentini che indossavano la kippah. Siamo di fronte ad un atto di una gravità inaudita che non può passare sotto silenzio, ancor più se scaturita da odio contro chi professa la religione ebraica come risulta dalle frasi che sarebbero state proferite mentre le vittime venivano pestate”, ha dichiarato l’onorevole Augura Montaruli, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati. “Episodi simili si sono moltiplicati negli ultimi anni, e spesso c’è chi cerca di glissare, di non vedere, di non nominare chi aggredisce.
Io invece lo dico chiaramente: questo è odio antisemita, alimentato da una cultura dell’intolleranza che cresce indisturbata in certi ambienti e che viene taciuta dalla sinistra che va spesso a braccetto con chi ha posizioni filo Hamas”, ha dichiarato Silvia Sardone, vice segretario della Lega e consigliere comunale a Milano.