
I punti chiave
Il quadro clinico rimane stabile ma c'è ottimismo circa le condizioni di salute dell'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'Istituto Clinico Humanitas Research Hospital di Rozzano (Milano) dopo la polmonite che lo ha colpito due giorni fa.
Come sta Moratti
Le buone notizie sono due: la prima è che l'imprenditore e dirigente sportivo ha riaperto gli occhi rimanendo assolutamente vigile e cosciente della situazione e dei suoi cari che lo circondano. La seconda è che nelle prossime ore i medici che lo hanno in cura proveranno a estubarlo per capire se sarà in grado di respirare autonomamente. L'ultima notte è trascorsa bene senza nessuna complicazione di rilievo, Moratti ha dormito bene se pur intubato così da avere la certezza di una respirazione costante e senza criticità.
Gli auguri di Galliani
Sempre circondato dalla moglie Milly, a far visita all'ex presidente nerazzurro anche Adriano Galliani che nelle ultime ore ha espresso ottimismo circa la situazione di salute di Moratti. "Non sembra nulla di grave". I tifosi dell'Inter e non solo si stanno stringendo attorno alla sua famiglia e all'ex patron interista tifando come non mai affinché possa tornare a casa quanto prima e risolvere definitivamente la brutta polmonite che lo ha colpito nei giorni scorsi.
Alcune fonti spiegano anche che sarebbe stata ridotta la sedazione grazie ai piccoli passi in avanti fatti dal momento del ricovero il 27 agosto. Non è dato sapere, ma è molto probabile, se nelle prossime ore l'Istituto Humanitas diramerà un bollettino medico con le condizioni aggiornate sullo stato di salute di Moratti.
80 anni compiuti da poco, il 16 maggio scorso, con la sua proverbiale ironia ha definito l'età "spaventosa":
chi lo conosce ha sempre apprezzato la sua intelligenza, arguzia e ironia, tutti fattori fondamentali che sapranno aiutarlo anche in questo complicato momento di malattia ma nel processo di una completa guarigione.