Con il passare delle ore si sta facendo luce sulla morte di Davide Borgione, il ragazzo di 19 anni deceduto all'ospedale Cto di Torino il 25 gennaio dopo essere stato trovato privo di sensi in strada. In base a quanto finora ricostruito dagli inquirenti anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area dove si sono svolti i fatti, il giovane sarebbe caduto dalla bicicletta con la quale stava tornando a casa sbattendo la testa sull'asfalto.
L’ipotesi dovrà essere avvalorata dall'autopsia disposta dalla Procura. Ma è decisamente sconcertante quanto accaduto dopo. La drammatica storia si svolge nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 gennaio. Dai filmati si vede il 19enne in sella a una bici con la pedalata assistita che transita lungo la pista ciclabile, fino all'incrocio tra corso Guglielmo Marconi e via Nizza. Borgione stava, infatti, rientrando a casa, al quartiere Barriera di Milano, dopo una serata trascorsa con amici alla discoteca Milk.
All'altezza della fermata Marconi della metropolitana le telecamere inquadrano Borgione cadere dalla bicicletta e sbattere la testa sull'asfalto. Lo stesso sistema di videosorveglianza avrebbe ripreso anche quanto successo dopo la caduta. Secondo quanto riporta La Repubblica, un'auto si sarebbe accostata al giovane disteso a terra. Dal veicolo sarebbero scese uno o due persone. Queste ultime, invece di soccorrere il ragazzo, gli avrebbero sottratto qualcosa, forse il portafoglio.
Trascorre qualche minuto e da lì passa un'altra auto che sembra sfiorare il 19enne, senza che ciò comporti un cambiamento di andatura o direzione. Il conducente di quest’ultima vettura è stato già individuato e sentito dagli inquirenti. L’autista non si sarebbe accorto del 19enne. Sul telaio della bicicletta non sono stati individuati segni di danneggiamento.
L'allarme è stato poi lanciato da un passante che, intorno alle 3 di notte, aveva notato il ragazzo a terra. Sul posto arrivano, così, i soccorritori del 118 di Azienda zero che hanno fatto tutto il possibile per rianimare il giovane. Gli stessi hanno poi trasportato il 19enne all'ospedale Cto di Torino. Qui, nonostante tutte le cure del caso, il ragazzo è morto. La procura ha aperto sul caso un'inchiesta per omicidio stradale e omissione di soccorso.
La tragedia accaduta a Davide ha toccato da vicino anche la squadra di calcio del Torino. Il ragazzo, infatti, era un noto tifoso dei granata. "Il presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club, addolorati per la tristissima notizia, sono vicini con affetto alla famiglia Borgione nel ricordo del caro Davide Borgione, mancato tragicamente a 19 anni", si legge nella nota di cordoglio da parte del club di via Viotti.
"Appassionato calciatore, studente esemplare, amante della musica, da sempre orgoglioso tifoso del Toro, Davide lascia un ricordo indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto - si continua a leggere sul sito ufficiale della società di Cairo - agli affetti più cari, ai parenti e ai tantissimi amici l'affettuosa vicinanza e il fraterno abbraccio di tutto il mondo granata".