Non c'è limite alla mancanza di empatia e di rispetto di alcune persone, che non si fermano neppure davanti alla tragica morte di un bambino. Tutti conoscono la storia del piccolo Domenico Caliendo e della sua famiglia. L'Italia ha assistito, impotente, allo strazio dei genitori del piccolo, morto dopo essere stato sottoposto a un trapianto di cuore costellato di errori.
Colpiti dalla vicenda, sono stati in tanti a lasciare un omaggio al bambino divenuto il figlio di tutti. Davanti all'ospedale Monaldi di Napoli – nosocomio in cui è stato eseguito l'intervento chirurgico e dove il piccolo Domenico è rimasto ricoverato fino all'ultimo giorno – sono stati tanti i doni lasciati da chi ha seguito con partecipazione l'intera storia. Fiori, palloncini, e ovviamente peluche, dato che stiamo parlando di un bambino.
A quanto pare, c'è chi ha pensato di prendere alcuni pupazzi lasciati in ricordo del piccolo Domenico e portarli via. A denunciare l'accaduto è stata Cristina Liguori, inviata di Ore 14, trasmissione che va in onda su Rai2. Il fatto è accaduto in concomitanza con la diretta del programma. "È avvenuto poco fa: una donna sulla cinquantina è arrivata davanti all'ospedale, dove si trovano i regali donati dalla città in ricordo del bambino morto, e ha parcheggiato la macchina. Poi ha cominciato a passare in rassegna i vari peluche presenti, scartandone alcuni, e poi alla fine ne ha scelto e preso uno", ha raccontato la giornalista, amareggiata e incredula.
Tutto alla luce del sole, quindi. Senza nessun problema di sorta.
Trattenuta dall'inviata che chiedeva per quale ragione stesse facendo una cosa del genere, la donna avrebbe risposto: "Tanto lo fanno tutti, qualcuno li venderà pure".
Siamo dunque arrivati a questo.
Il fatto è stato poi segnalato al legale che
rappresenta la famiglia del piccolo Domenico, l’avvocato Francesco Petruzzi.Come se ciò non bastasse, poco dopo un'altra persona si sarebbe avvicinata per chiedere di poter prendere una foto di Domenico.