«Ora pensiamo al nuovo sindaco»

Alla domanda se farà da sponsor al prossimo candidato sindaco della Casa delle libertà, Gabriele Albertini risponde che «dipende sia dalla sua identità, per quanto mi riguarda, sia dalla sua volontà, per quanto lo riguarda». Insomma, «dipende dal candidato». Il sindaco parla anche dell’accordo trovato con i partiti della sua maggioranza («per un’intesa costante con gli alleati occorre discutere e confrontarsi») e in particolare della Lega. «Il rientro in giunta? Il partito non si è ancora espresso; l’interlocutore leghista che preferisco è, oltre a Pagliarini, il ministro Castelli». Albertini si dice «entusiasta» delle nuove nomine al vertice cittadino di Forza Italia e si sofferma sulle privatizzazioni: «Quella della Sea fa parte degli impegni presi in campagna elettorale». Ricorda che il Comune conserverà la maggioranza delle azioni della società aeroportuale. «Le privatizzazioni sono fatte per raccogliere soldi per fare una politica della casa a vantaggio dei meno abbienti». Il pensiero del sindaco va infine a Silvio Berlusconi. «Quando lo incontro parliamo, ovviamente, anche e soprattutto di Milano».