Frutta secca: i benefici a 60 anni

La frutta secca è perfetta anche per gli over 60, non solo come spuntino sfizioso ma anche per aiutare l'organismo: ecco le varietà più utili e tutti i benefici

Frutta secca: i benefici a 60 anni

La frutta secca è un alleato importante per la salute del corpo e della mente, in particolare dopo i 60 anni se assunta in modo adeguato. Non solo è uno snack spezzafame: la frutta secca contrasta l’invecchiamento e fornisce un giusto apporto di elementi nutritivi indispensabili. Un alleato utile per gli over 60 sempre in movimento, alla ricerca della giusta dose di energia per affrontare le incombenze del quotidiano.

Se assunta nel modo giusto può garantire benefici importanti, in particolare se inserita all'interno di un percorso alimentare bilanciato. Ma quale frutta secca è più indicata per la categoria senior e come assumerla correttamente?

Frutta secca, proprietà nutritive

La frutta secca può trasformarsi in un supporto valido anche per gli over 60, specialmente se inserita all'interno di una dieta sana. Un percorso calibrato stabilito da un nutrizionista esperto, che possa combinare cibi e proprietà nel modo giusto, garantendo una costante ricarica di energia e benessere.

La frutta secca può fornire ai senior l'energia per affrontare le incombenze del quotidiano e, inoltre, può ridurre i rischi di problematiche legate a malnutrizione e carenze, tipiche dell'età adulta.

La frutta secca è anche una ricarica proteica importante, con il giusto apporto di grassi e anche di vitamine E e B, sali minerali quali magnesio, potassio, ferro, rame, zinco, fosforo e calcio, oltre che di fibre. La bassa percentuale di acqua e zuccheri la trasforma in uno spuntino goloso e perfetto, ma da assumere con moderazione, lontano dai pasti principali, poiché l'apporto calorico può essere importante.

Frutta secca, le varie tipologie per gli over 60

Iniziare la giornata con un po' di frutta secca a colazione è l'ideale per fare scorta di energia e di benessere, senza appesantire il corpo. Queste pietanze si dividono in frutta secca oleosa - o lipidica - e non oleosa, detta anche glucidica. All'interno del primo gruppo rientra la frutta secca a guscio priva di zuccheri ma ricca di grassi, preferibilmente da consumare in forma non tostata per non perdere l’effetto benefico contro il colesterolo. A questo gruppo appartengono: noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi, pistacchi e arachidi.

All’interno del gruppo frutta secca non oleosa possiamo individuare tutti i prodotti polposi privi di grassi, ma ricchi di zucchero e fibre quali fichi, albicocche, castagne, prugne, uva passa e datteri.

Frutta secca, quale la migliore

La frutta secca garantisce innegabili benefici, come già accennato, tenendo a distanza anche una serie di patologie gravi quali le malattie cardiovascolari, il diabete e i chili di troppo. Ecco le singole proprietà di questa ricarica naturale, in particolare tra la frutta secca a guscio oleosa e quella essiccata o disidratata.

Frutta secca a guscio

Tra la frutta secca a guscio più amata e apprezzata, si elenca:

  • Noci: frutta a guscio molto diffusa, contiene omega-3, sali minerali, vitamine E e A. Offre benefici per la cute migliorandone l'aspetto, svolge un'azione antitumorale e, grazie alla presenza dell'acido oleico, abbassa il colesterolo;
  • Noci di Macadamia e del Brasile: le prime si prendono cura del sistema cardiovascolare e hanno effetti positivi sul metabolismo, mentre le seconde possono garantire vantaggi benefici per la tiroide, inoltre sono ricche di selenio, utile contro i radicali liberi;
  • Noci pecan: sono ricche di Omega-6 e acido linoleico, per un elevato effetto antiossidante;
  • Mandorle: immancabili all'interno della dieta quotidiana, sono una fonte inesauribile di benessere perché contrastano stress e stanchezza, abbassano il colesterolo, migliorano la solidità delle ossa importante e sono antinfiammatorie. Le mandorle sono veri antiossidanti e combattono lo stress ossidativo delle cellule;
  • Anacardi: un toccasana per la salute del cervello e della circolazione;
  • Pinoli: proteici e ricchi di fibre, sono una fonte importante di sali minerali, vitamine e acidi grassi, utili per una corretta circolazione;
  • Nocciole: sono una fonte importante di vitamine, minerali, proteine, fibre, acidi grassi essenziali e antiossidanti. Migliorano il colesterolo, tengono il diabete sotto controllo, supportano il benessere di ossa e cuore, svolgendo un ruolo antitumorale;
  • Arachidi: fonte importante di amminoacidi e minerali, sono prive di colesterolo ma ricche di lipidi buoni. Vanno consumate con moderazione, in particolare da chi soffre di ipertensione;
  • Pistacchi: sono dei semi oleosi con un buon quantitativo di vitamine A, E e B, molte fibre e minerali, ma sono privi di colesterolo. Garantiscono energia, migliorano i livelli di colesterolo e il transito intestinale.

Frutta secca disidratata o essiccata

La frutta essiccata può supportare il benessere degli over 60 affiancando quella secca, sebbene sia preferibile scegliere quella naturale, senza aggiunta di zuccheri e glasse. Uno spuntino perfetto da consumare con parsimonia, per non aumentare troppo l'apporto calorico quotidiano. Tra le varietà più note, si elenca:

  • Datteri: immancabili sulla tavola natalizia, sono una fonte importante di ferro e molto utili contro il colesterolo;
  • Albicocca: un supporto perfetto per chi è stanco ed è anemico;
  • Castagna: una fonte ineguagliabile di amido, fibre e potassio, dona energia e aiuta il transito intestinale;
  • Fico: è un toccasana per chi soffre di intolleranze al glutine e al lattosio, migliora la salute intestinale ma va assunto con parsimonia. Contiene alti quantitativi di calcio, potassio, ferro e magnesio e vitamine C e A;
  • Prugna: indispendabile per chi soffre di stitichezza, oltre a risultare particolarmente nutriente grazie all'alta concentrazione di sali minerali, vitamine E, K, C e acido folico oltre che fibre;
  • Uva sultanina: uno snack delizioso anche se contiene un'alta percentuale di glucidi e carboidrati, è ricca di sali minerali, in particolare potassio, ferro e fibre. La presenza dell'arginina è di supporto per il benessere del cuore, inoltre svolge un importante ruolo antiossidante;
  • Banana: golosa in versione chips, dona energia e risulta benefica, grazie all'alto apporto di minerali;
  • Mela: contiene acido folico, vitamine, depura l'intestino e decongestiona la mucosa, è perfetta per assorbire le tossine liberando il tratto intestinale.

L'universo della frutta disidratata è ricco di molti altri protagonisti quali kiwi, ananas, pera, mirtilli, papaya, mango, pesca, ciliegia e molto altro. Ciò che conta è inserire questa tipologia di frutta, secca o disidratata, all'interno di una routine alimentare equilibrata. Vietato affidarsi al fai da te, meglio consultare come sempre il medico di fiducia che potrà suggerire la tipologia più adatta alle proprie esigenze.

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