La verità sul vino: i benefici dopo i 60 anni

Il vino è una bevanda ricca di nutrienti. Quello rosso è ricco di antiossidanti: quali scegliere e quanto berne dopo i 60 anni

La verità sul vino: i benefici dopo i 60 anni

Rosso, bianco, rosato, fermo o frizzante: il vino è la bevanda perfetta per tutte le occasioni. Celebrato in tutto il mondo per il suo sapore squisitamente unico, "il nettare degli degli dei" – così com'è noto dai tempi dell'antichità – ben si addice anche alla dieta dei senior.

Se consumato con moderazione, servito alla giusta temperatura e in abbinamento con le pietanze adeguate, è in grado di contrastare l'invecchiamento e prevenire l'insorgenza di malattie cardiovascolari. Insomma, il vino è un vero e proprio toccasana per la salute dei 60enni.

Le proprietà del vino

Molto più che una semplice bevanda alcolica da accompagnare ai pasti o per celebrare le grandi occasioni. Ricavato dalla fermentazione dell'uva, il vino è ricchissimo di nutrienti, ovvero, sostanze indispensabili al nostro organismo per garantire la corretta funzionalità degli organi vitali.

Dalle vitamine ai minerali, ecco quali sono i preziosi componenti del vino:

  • minerali (calcio, ferro, fosforo, fluoro, manganese, magnesio, potassio, sodio, zinco, rame e selenio);
  • vitamine (A, B1, B2, B3, B4, B6, K, J, betacarotene, luteina e zeaxantina);
  • polifenoli (molecole di origine organica in grado di contrastare i radicali liberi. Quelle presenti nel vino sono il tirosolo e l'idrossitirosolo).

I benefici del vino per i senior

Gli effetti benefici del vino sono molteplici. Nel corso degli anni, studi condotti da fior fior di ricercatori in tutto il mondo hanno accertato che questa bevanda può impattare positivamente sulla salute. E non solo: per i senior è un vero e proprio toccasana. Se assunto con moderazione può rallentare il processo di invecchiamento e prevenire l'insorgenza di alcune patologie a carico del sistema cardiovascolare.

Il vino rosso, più del bianco, negli over 60 ha la capacità di:

  • preservare l'attività di reni e cuore;
  • contrastare l'invecchiamento inibendo l'attività dei radicali liberi mediante il resveratrolo
    (un flavonoide);
  • migliorare la coagulazione del sangue;
  • prevenire l'insorgenza di malattie reumatiche;
  • proteggere dalle malattie degenerative a carico del sistema nervoso centrale come
  • il morbo di Alzheimer;
  • preservare la memoria;
  • regolare la pressione sanguigna;
  • ridurre il colesterolo cattivo e i trigliceridi.

In aggiunta ai benefici elencati, vale la pena ricordare che il vino è dotato di proprietà antinfiammatoria e battericida. Inoltre, riduce i livelli di stress regalando una piacevole sensazione di benessere fisico e mentale.

Quantità e tipologie di vino adatte ai senior

Il vino può essere integrato alla dieta dei senior. Tuttavia, è bene assumerne quantità moderate e possibilmente mai lontano dai pasti. La componente etilica di questa bevanda, presente in proporzioni variabili tra il 4 e il 20%, potrebbe arrecare danni permanenti al fegato e ai reni in caso di abuso.

La quantità consigliata dagli esperti è di una unità alcolica giornaliera, ovvero, un solo bicchiere al giorno a scelta tra pranzo o a cena. La gradazione alcolica non dovrebbe superare quella dei vini medi, pari cioè a circa 12°gradi.

Tra i bianchi e i rossi, meglio preferire i secondi perché più ricchi di polifenoli. Puntate ai vini "a tutto pasto" come, ad esempio, il Lambrusco. Un'alternativa potrebbe essere il Dolceacqua ligure oppure un Bardolino che, peraltro, è adattissimo alla stagione estiva. Serviteli alla temperatura consigliata in etichetta, consumateli in compagnia, e godetevi la serata.

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