Dalla giungla di Mompracem alle luci del Teatro Ariston. Can Yaman sarà tra gli ospiti della prima serata del Festival di Sanremo 2026, portando sul palco più famoso della televisione italiana uno dei volti più amati della fiction degli ultimi anni.
La conferma è arrivata direttamente dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti, che ha scelto i social per ufficializzare l’annuncio con un post ironico, un fotomontaggio che lo ritrae nei panni di Sandokan, un chiaro riferimento al personaggio interpretato dall’attore turco nella recente serie Rai.
L’annuncio di Carlo Conti e il cast del nuovo Sanremo
Con l’ingresso di Can Yaman, si arricchisce il cast del secondo Sanremo consecutivo firmato Carlo Conti. Nei giorni scorsi erano già stati annunciati altri nomi di primo piano, come Laura Pausini e Achille Lauro, a conferma di un Festival che punta su grandi protagonisti della musica e dello spettacolo. La presenza dell’attore turco alla serata inaugurale promette di essere uno dei momenti più attesi della nuova edizione del Festival.
Il legame con il pubblico italiano
Can Yaman arriva a Sanremo forte del successo di “Sandokan”, la serie evento andata in onda su Rai1 in quattro prime serate, in cui ha interpretato la leggendaria Tigre della Malesia. Accanto a lui, Alessandro Preziosi nel ruolo di Yanez, in una produzione diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo.
La fiction ha riportato sul piccolo schermo uno dei miti più iconici della televisione italiana, conquistando pubblico e critica e consolidando ulteriormente il legame dell’attore con gli spettatori italiani.
Sanremo come vetrina per la seconda stagione
La partecipazione di Can Yaman al Festival potrebbe trasformarsi anche in un’occasione per guardare al futuro della serie. La sua presenza all’Ariston, infatti, offrirà probabilmente lo spunto per parlare della seconda stagione di “Sandokan”, le cui riprese sono previste tra la primavera e l’estate. Un momento ideale per rilanciare il progetto davanti a una platea televisiva tra le più ampie dell’anno.
Un anniversario simbolico: 50 anni dal primo Sandokan
L’invito a Sanremo 2026 assume un valore ancora più simbolico perché cade in un anno speciale, ricorre infatti il cinquantesimo anniversario del primo “Sandokan” televisivo, quello diretto da Sergio Sollima e interpretato da Kabir Bedi.
Lo sceneggiato, trasmesso dalla Rai tra il 6 gennaio 1976, è considerato uno dei grandi cult della televisione italiana e ha segnato un’epoca. La presenza del nuovo Sandokan sul palco dell’Ariston crea così un ideale filo rosso tra passato e presente.
Il ritorno in tv dopo le recenti vicende personali
Per Can Yaman, l’ospitata a Sanremo rappresenterà anche il primo ritorno televisivo dopo le
notizie relative al suo arresto in Turchia, avvenuto all’inizio di gennaio e poi smentito dall’attore stesso. Un’apparizione molto attesa, che riporterà l’attore sotto i riflettori italiani in un contesto di grande visibilità.