A un anno dalla scomparsa di Gene Hackman e della moglie Betsy Arakawa, la loro storica residenza di Santa Fe è stata ufficialmente messa in vendita. Secondo Realtor.com, il prezzo richiesto è di 6,25 milioni di dollari, ma gli operatori del settore immobiliare locale ritengono che il valore reale della proprietà possa essere anche superiore, grazie alla combinazione di posizione, dimensioni e prestigio del nome legato alla casa.
Un immobile che continua ad attrarre interesse
Nonostante le circostanze della morte della coppia, gli agenti non prevedono difficoltà nella vendita. "È una casa importante, ben costruita, con spazi generosi e una struttura solida", ha spiegato un professionista di Coldwell Banker, sottolineando come le abitazioni appartenute a celebrità tendano a mantenere, se non ad accrescere, il proprio valore nel tempo. Anche il fatto che due persone siano morte all’interno non viene considerato un deterrente significativo per potenziali acquirenti.
Sei acri di privacy sulle colline di Santa Fe
La proprietà si estende su circa sei acri di terreno ed è situata all’interno di una zona residenziale con accesso controllato, una caratteristica particolarmente apprezzata in una zona frequentata da artisti, scrittori e personaggi pubblici in cerca di riservatezza. Costruita in stile Pueblo (architettura tipica del Sud-Ovest degli Stati Uniti, ispirata alle abitazioni tradizionali dei popoli nativi Pueblo) e perfettamente integrata nel paesaggio, la villa sorge su una collina che regala una vista aperta sulle Montagne Rocciose e sulla vegetazione tipica del New Mexico, tra pini e ginepri.
La storia della residenza
Totalmente ristrutturata nel 1990, la casa dispone di quattro camere da letto e ampi spazi comuni. Nel corso degli anni è stata citata anche da Architectural Digest come esempio di architettura capace di coniugare tradizione sud-occidentale e comfort contemporaneo. Al momento del ritrovamento dei corpi, l’abitazione appariva vissuta e piena di oggetti personali, a testimonianza di una vita quotidiana lontana dal glamour di Hollywood.
La tragedia della coppia
Hackman e Arakawa furono trovati morti il 26 febbraio dello scorso anno. Le indagini non hanno rilevato segni di effrazione o elementi sospetti. Il medico legale ha stabilito che entrambi i decessi sono avvenuti per cause naturali, l’attore, 95 anni, è morto per una malattia cardiaca aggravata dal morbo di Alzheimer, mentre la moglie, 65 anni, è stata colpita dalla sindrome polmonare da hantavirus.
Un elemento che non incide sul valore
Secondo gli esperti immobiliari, il passato recente della casa non rappresenta un ostacolo reale alla vendita. "Quando un immobile è legato a una figura iconica, il mercato tende a guardare oltre", spiegano. In particolare, Santa Fe è considerata una piazza solida per il segmento di lusso, con una domanda costante da parte di acquirenti americani e internazionali.
Santa Fe, rifugio di artisti e celebrità
La zona in cui si trova la villa è da decenni un punto di riferimento per chi cerca una vita lontana dai riflettori. Hackman e Arakawa si erano trasferiti lì alla fine degli anni Ottanta, scegliendo il New Mexico come luogo in cui vivere in modo discreto. Lei, pianista e professionista aveva ricoperto anche il ruolo di vicepresidente di un negozio di arredamento locale, mentre Hackman si era progressivamente allontanato dal cinema dopo il ritiro nei primi anni Duemila.
La chiusura di un capitolo
Con la messa in vendita della villa, si chiude simbolicamente un capitolo della vita privata di Gene Hackman.
Per il mercato immobiliare di Santa Fe, invece, si apre una nuova opportunità, un’abitazione di grande fascino, carica di storia, pronta ad attirare l’interesse di chi cerca non solo una casa di lusso, ma anche un luogo capace di raccontare una storia.